A.C.: Veglia d’Avvento per i giovani a San Giacomo

Veglia d’Avvento organizzata dall’Azione Cattolica per i giovani questa sera presso la chiesa parrocchiale di San Giacomo in città. “Promette bene”, il tema della serata di preghiera, modulato su tre momenti. Nel primo (“La terra”) si è richiamata la figura di Abramo; nel secondo (“La discendenza”) quella di Davide.

Di seguito due giovani hanno posto una domandia ciascuno al vescovo Daniele. “Caro vescovo – ha chiesto il primo – con il Sinodo la Chiesa ci invita a riflettere sul discernimento vocazionale. Spesso però noi giovani facciamo fatica ad ascoltare e a fidarci della voce promettente di Dio…”

“Caro vescovo Daniele – ha chiesto la seconda – nella nostra quotidianità siamo circondati da persone che desiderano qualcosa da noi… e delle volte più che voluti dagli altri, ci sentiamo sfruttati. Come trovare la motivazione per continuare a spendersi per gli altri e rendere il nostro essere veramente in uscita?”

Mons. Gianotti ha risposto proponendo al primo giovane la figura di Abramo. Partì dalla sua terra a 75 anni, facendo fatica ad accogliere la promessa di Dio, non senza qualche momento di scoraggiamento. Poi il Signore gli ha risvegliato la capacità di sognare, di avere grandi desideri, di contemplare il cielo. “Alzate anche voi il vostro volto, abbiate la capacità di sognare e la chiamata di Dio potrà far strada in voi.”

Alla seconda domanda il vescovo Daniele ha risposto proponendo la figura di Davide, la cui caratteristica è stata quella della rinuncia a difendersi, sopratuttto nei momenti più critici della sua vicenda. E ha rievocato il famoso duello con Golia, quando il giovane Davide s’è spogliato di tutta la corazza per affrontare il gigante solo con la fiducia in Dio. “Accettiamo anche noi di esporci – ha concluso – perché ci fidiamo di Dio e non per difendere noi stessi. Allora non avremno più paura di spenderci per gli altri.”

È seguito una breve, intensa adorazione all’Eucarestia: è stato il terzo momento della veglia, “Il Compimento”!

La preghiera si è conclusa con il “canto dell’amore” e la benedizione del vescovo Daniele.