Crema – Rubano giacconi di marca ma l’improbabile silhouette le tradisce

I giacconi trafugati e recuperati dai Carabinieri

Quella improbabile silhouette che insospettisce. E così due zingare finiscono in manette per il furto di quattro giubbotti che avevano cercato di nascondere sotto le lunghe gonne.

L’episodio si è verificato ieri nel tardo pomeriggio presso l’Ipercoop. Una guarda giurata del centro commerciale ha visto due donne aggirarsi con fare sospetto tra gli scaffali e ha deciso di chiamare immediatamente i Carabinieri che si trovavano all’esterno del supermercato nell’ambito dei servizi specifici di prevenzione intensificati in questo periodo che porta alle festività natalizie e che per i commercianti è di grande lavoro.

I due militari dell’Arma – spiega il maggiore Giancarlo Carraro – hanno chiesto manforte e deciso di controllare le due donne, che apparentemente sembravano tranquille ma che mostravano un volume corporeo molto adiposo tanto da suscitare il sospetto che potessero aver occultato qualcosa sotto alle lunghe gonne. Accompagnate in caserma e grazie a che all’impiego di un Carabiniere donna, le due zingare venivano sottoposte a perquisizione personale che dava esito positivo, permettendo di rinvenire 4 giubbotti di marca K-WAY del valore complessivo di oltre 1300 euro che avevano nascosto legandoli alle gambe, dopo aver staccato, con un dispositivo magnetico, la placca anti taccheggio. Nonostante questo ingegnoso strumento, però, le due malfattrici, già note per reati della medesima indole, grazie all’occhio vigile degli addetti alla sicurezza ed il pronto intervento dei carabinieri poco distanti, si riusciva ad evitare che potessero perpetrare il colpo, dichiarandole in stato di arresto per tentato furto aggravato”.

I capi di abbigliamento sono restituiti ai legittimi proprietari che hanno ringraziato i militari del nucleo radiomobile per il pronto intervento. Le due donne tratte in arresto, ospiti di due campi nomadi a Dovera e Lodi, saranno processate il 19 dicembre.