TEATRO SAN DOMENICO – Ieri sera la data zero di Enrico Nigiotti. Tra inediti e cover il cantautore ha conquistato i cremaschi

Enrico Nigiotti
Un momento del live di ieri sera al Teatro San Domenico
Si spengono le luci, tutti si siedono al proprio posto e sul palco arriva un fantastico Enrico Nigiotti e con la sua chitarra inizia a cantare in versione acustica L’amore è, brano con cui ha conquistato cuori di molti italiani tra cui anche cremaschi. Il cantautore livornese ha aperto così ieri sera il suo Cenerentola tour, esibendosi per la data zero al Teatro San Domenico.
In sala un numeroso pubblico, tanti adolescenti e altrettanti adulti. Tutti uniti dalla voglia di vedere, ma soprattutto ascoltare Nigiotti e la sua band.L’esibizione non poteva che essere centrata sulle canzoni del suo album Cenerentola, ma ha avuto anche il coraggio di cimentarsi con cover di artisti che, come lui ha affermato, sono stati i suoi punti di riferimento. Ecco dunque un Nigiotti in versione napoletana che canta Je so pazzo di Pino Daniele o nelle vesti del bolognese Lucio Dalla per rendergli omaggio con Piazza Grande. Dal suo album invece ha portato sul palco da brani pop a quelli romantici. Tra questi Tuo per sempre, una canzone romantica che Nigiotti ha voluto suonare per celebrare la Giornata internazionale contro la violenza sulle donne e rivolgere alle ragazze, non poche in sala, parole che tutte sognano di sentire almeno una volta nella vita dalla persona amata: “e visto che la vita non regala niente io ti regalo il cuore e resto tuo per sempre”.

Nigiotti non solo si è dimostrato un ottimo cantautore, ma anche un eccellente chitarrista. Ha proposto infatti, a volte da solo altre accompagnato dalla band, alcuni momenti solamente musicali divertendo il pubblico.
“Siete stati i primi. Vi poterò nel cuore” queste le ultime parole di Nigiotti, dopo aver riproposto un bis di L’amore è e durante il quale, come in ogni concerto che si deve, il pubblico ha alzato in alto al cielo i telefoni con la torcia accesa e ha cantato a squarciagola.