Crema – Centro Galmozzi: un libro-documentario sui 50 anni dell’Ospedale Maggiore

I dirigenti dell'Ospedale Maggiore con i responsabili del Centro Galmozzi

Conn i suoi 1.500 dipendenti circa, l’Ospedale Maggiore di Crema è “la più grande azienda del Cremasco”. Una realtà che quest’anno festeggia il 50° e in cui onore il Centro Ricerche Galmozzi dedica un libro-documentario dal titolo eloquente: Avrò cura di te. Un volume di 300 pagine, corredato anche da immagini e videotestimonianze, per ripercorrere le vicende dell’ospedale tra passato, presente e futuro.

Il libro – che all’intera cittadinanza sarà presentato domenica 16 dicembre alle ore 16, presso il Teatro San Domenico di Crema – è stato “rivelato” in anteprima alla stampa nella sala riunioni della Direzione dell’Asst Ospedale Maggiore, alla presenza dei massimi dirigenti: il direttore generale dottor Luigi Ablondi, il direttore sanitario dottoressa Ermanna Derelli, il direttore sociosanitario dottoressa Gloria Mencatelli e il direttore amministrativo dottor Guido Avaldi. Per il Centro Galmozzi sono intervenuti il presidente Romano Dasti, il coordinatore-collaboratore del progetto Felice Lopopolo e la ricercatrice Nicoletta Bigatti che ha lavorato alla stesura del volume, redatto in stretta collaborazione con la Direzione ospedaliera nel contesto di un lavoro partito a metà dello scorso anno.

“La mission del Centro Galmozzi – ha detto il presidente Dasti – è quella di scandagliare un po’ la storia cremasca, soprattutto quella del ’900: di questa storia, l’Ospedale Maggiore rappresenta una parte importante. Ecco quindi l’idea del libro, che rientra in quel filone da noi dedicato a realtà che con la loro presenza hanno segnato o segnano le vicende sociali ed economiche del nostro territorio”.

Il volume, ha sottolineato Dasti, “parla anche delle associazioni di volontariato che ruotano attorno alla sanità cremasca ed è accompagnato da contributi filmati che sono veri e propri piccoli documentari”. La componente video ha visto la partecipazione di un gruppo di giovani operatori e graphic designer del Centro Galmozzi: Davide Severgnini e Francesco Bianchessi per le riprese, Daniele Grosso, Ottavio Bolzoni, Carlo Alberto Madoglio, Lorenzo Basso Ricci e lo stesso Francesco Bianchessi per la realizzazione dei video-documentari. Sono circa 180 le interviste fatte a medici, infermieri, operatori sanitari, personale amministrativo e dirigenti di ieri e di oggi, senza dimenticare il mondo del volontariato: volti, voci e testimonianze non solo di Crema, ma anche dei presidi ospedalieri di Castelleone, Soresina, Rivolta e Soncino che gravitano intorno al Maggiore.

Con il libro, ha osservato Lopopolo usando un’immagine tipica dell’ambiente, “abbiamo fatto una Tac ad alta definizione di questa azienda ospedaliera dove, accanto a fondamentali macchinari e strumenti d’avanguardia, lavorano persone che, a ogni livello, esprimono esperienza e umanità”.

Parola quindi a Nicoletta Bigatti, il cui lavoro di ricerca e di stesura ha consentito “di capire questo mondo e anche di come, in 50 anni, è cambiata la sanità”. Il libro e i video, ha aggiunto, “sono frutto di un racconto corale dal quale emergono più aspetti: come sono cambiati il ruolo e l’attività del medico, come sono cambiati i pazienti, com’è cambiata la funzione dell’ospedale… Ma, soprattutto, come si è evoluto il concetto di cura che non può e non vuole più agire solo sui sintomi fisici della malattia, ma pone l’attenzione anche ai risvolti psicologici da essa generati. Una cura che sempre di più significa ‘presa in carico’ globale del paziente accompagnato con dignità, pensiamo all’avvento delle Cure Palliative, fino al termine della sua vita”.

La ricercatrice milanese ha pure sottolineato che lavorando al libro ha provato “sincere emozioni”, maturando “rispetto e ammirazione” per quanti – in ogni ruolo – lavorano all’ospedale: un team di professionisti.

Il direttore generale dottor Ablondi ha ringraziato quanti si sono adoperati e hanno contribuito alla “nascita” del volume e dei documentari che lo arricchiscono.

Ora, per tutti, appuntamento al 16 dicembre, al Teatro San Domenico: la presentazione del libro avverrà in una performance teatrale con la regia di Elisa Tagliati.

Per le prenotazioni del libro è possibile scrivere una mail a info@centrogalmozzi.it.