QUARTIERE OMBRIANO – I cittadini si lamentano e Padania Acque risponde

“In un’azienda normale si lavora 24 ore 24, anche sabato e domenica perché questa è un’emergenza!”. La protesta di Gianbattista Cruini, che rappresenta anche altri residenti di piazza Benvenuti, via Rampazzini e via Pandino a Ombriano, parte da qui.
“Da lunedì ai piani alti dei condomini, il quarto e il quinto, l’acqua fatica ad arrivare o manca del tutto. Non c’è pressione negli impianti. Sappiamo che stanno rifacendo il potabilizzatore, ma il disservizio dura da mesi, sin dal luglio scorso. E negli ultimi giorni c’è stato un peggioramento. Ci dicono di alzare i manometri della pressione, ma facendo ciò ci sono rischi. Con l’impianto tecnologico l’erogazione è un incubo!”, segnala Cruini.
Con una nota, diffusa giovedì, Padania Acque S.p.A. su Ombriano e San Carlo ha chiarito “che i lavori di potenziamento dell’impianto di potabilizzazione che serve la zona stanno proseguendo secondo programma e stanno per concludersi. “La data della fine dei lavori, cominciati a inizio ottobre, è la metà di dicembre. Negli ultimi giorni, le operazioni tecniche hanno richiesto brevi interruzioni del funzionamento degli impianti, provocando cali di pressione, come accaduto nel complesso tra piazza Benvenuti e via Rampazzini. Tuttavia, da accurate e tempestive verifiche effettuate dai nostri tecnici, risulta che i disservizi verificatisi nei mesi precedenti e segnalati dagli utenti sono stati causati da problemi di pressione legati al funzionamento dell’impianto privato di distribuzione (autoclave del condominio) che, ricordiamo, non è gestito da Padania Acque. Ci scusiamo per l’eventuale disagio. In caso di cali di pressione e lievi alterazioni dell’acqua, far scorrere l’acqua che è e resta potabile e sicura”.