Celebrata a Bolzone la festa delle claustrali e della Virgo Fidelis, patrona dei Carabinieri

Il vescovo Daniele e le autorità con i Carabinieri al termine della Messa

La bella chiesa di Bolzone ha ospitato, nel tardo pomeriggio di mercoledì 21 novembre, una duplice ricorrenza: la Giornata delle Claustrali e la festa della Virgo Fidelis, patrona dell’Arma dei Carabinieri. A celebrare la Messa il vescovo monsignor Daniele Gianotti, affiancato da don Mario Botti, delegato in diocesi per la Vita Consacrata, e dai sacerdoti dell’Unità pastorale ripaltese: il parroco don Franco Crotti e i cappellani don Primo Pavesi e don Matteo Ferri.

Gremita la chiesa: tante religiose – a testimoniare amicizia e vicinanza alle Carmelitane Scalze che vivono nel monastero claustrale di Bolzone – e parecchi Carabinieri con in testa il maggiore Giancarlo Carraro, comandante della Compagnia di Crema. Presenti anche i vertici di Polizia, Guardia di Finanza, Polizia Locale, Croce Rossa, Associazioni d’Arma e dei Combattenti e Reduci. In prima fila, inoltre, il sindaco di Ripalta Cremasca Aries Bonazza e l’assessore Matteo Gramignoli in rappresentanza del Comune di Crema.

Le due ricorrenze sono come detto accomunate dalla data del 21 novembre, in cui la Chiesa ricorda la Festa della Presentazione della Beata Vergine Maria. La Giornata delle Claustrali, detta anche Pro Orantibus, è stata istituita da Pio XII nel 1953: è un momento significativo per ricordare tutte le donne che hanno consacrato la vita a Dio nell’esperienza contemplativa e monastica. Le claustrali, dono grande e prezioso per la Chiesa, sono una viva testimonianza di amore per Cristo e per l’umanità.

Con loro, a Bolzone, è stata celebrata la Virgo Fidelis, l’appellativo di Maria scelta quale patrona dell’Arma dei Carabinieri. La festa è stata istituita nel 1949 da papa Pio XII: il ‘titolo’ Virgo Fidelis richiama il motto araldico dell’Arma (Nei secoli fedele) a significare, come ha spiegato il maggiore Carraro, l’azione dei Carabinieri animati da fedeltà, amore e servizio alla Patria. Il comandante ha inoltre ricordato che il 21 novembre ricorre anche l’anniversario della battaglia di Culqualber, combattuta in Abissinia e nella quale il gruppo dei Carabinieri si immolò con tale valore tanto da meritare l’onore delle armi e la Medaglia d’oro al Valor Militare.

Nell’omelia della Messa il vescovo Daniele ha posto l’accento sul ruolo delle claustrali e sulla presenza dei Carabinieri, ringraziando per i rispettivi servizi resi alla comunità.

La celebrazione è terminata con la lettura della Preghiera del Carabiniere e con l’Inno della Virgo Fidelis.