Crema – Ospedale Maggiore: “Respirare bene”, una lezione in Pneumologia

Il personale della Pneumologia protagonista dell'iniziativa

Nella mattinata di martedì 20 novembre si è tenuto presso l’Unità Operativa di Pneumologia dell’Ospedale Maggiore di Crema la parte pratica di Respirare bene: teoria e pratica clinica. Questa iniziativa, rivolta a un gruppo di medici di Medicina generale, prevede una parte teorica con relazioni frontali e la parte pratica che prevede la presenza dei medici stessi all’interno della Unità Operativa.

Durante le lezioni frontali si sono soprattutto affrontati il tema dell’asma bronchiale e quello della prevenzione dello stress ossidativo come causa di patologia respiratoria. L’asma è una delle malattie respiratorie croniche maggiormente diffuse nel mondo e rappresenta uno dei più significativi problemi di sanità pubblica che colpisce in media circa il 5% degli italiani. Di questi, meno del 15% risulta adeguatamente controllato.

La gestione dell’asma, nella sua complessità, mostra degli aspetti critici: intercettare i pazienti asmatici sin dai primi stadi della malattia significherebbe evitare che progrediscano verso forme più gravi. Queste ultime vanno identificate con precisione, e in tal senso è importante capire quando, come e perché il paziente asmatico diventa grave. Diventa fondamentale quindi procedere con diagnosi corrette, impostare terapie mirate ed educare il paziente a un utilizzo appropriato dei devices. L’introduzione per esempio di farmaci biologici in add-on a terapie inalatorie consolidate, interferendo selettivamente nel network infiammatorio, può rappresentare una preziosa opportunità sia per il paziente asmatico grave sia per i medici.

Lo stress ossidativo risulta da uno sbilanciamento fra sostanze aggressive ossidanti, la cui produzione può essere legata a numerose condizioni come l’inquinamento atmosferico, il fumo, la sedentarietà, l’obesità e gli antiossidanti endogeni. La correzione delle cause predisponenti e l’uso di alcuni farmaci che aumentano l’attività antiossidante possono migliorare questo sbilanciamento.

Si sono affrontati anche i principi della terapia antibiotica nelle polmoniti e nelle riacutizzazioni di patologie respiratorie croniche.

Nella parte pratica i medici di Medicina generale, suddivisi per gruppi, hanno partecipato all’esecuzione di esami pneumologici interventistici come broncoscopie, ecografie toraciche con posizionamento drenaggi, all’esecuzione di test di fisiopatologia respiratoria come spirometrie, stimolazioni bronchiali alla metacolina, test del cammino e misurazione di ossido nitrico, e infine il terzo gruppo alla gestione di patologie allergiche, compresa l’orticaria.

L’iniziativa permette di stringere molto i legami fra medici pneumologi specialisti e medici di Medicina generale accrescendo le conoscenze reciproche e migliorando la gestione dei pazienti affetti da malattie respiratorie.