AVIS RIPALTA CREMASCA – Tanti auguri! Oggi compie 35 anni

Avis
Il momento ufficiale della lettura dell'atto costitutivo: da sinistra si vedono Antonio Vigani, Gino Morari, Giuseppe Fayer, il sindaco Paolo Parati, Luciano Salvadei, Andrea Piloni e Vittorino Gazza
Oggi è il 35° compleanno dell’Avis comunale di Ripalta Cremasca, celebrato durante l’anno con diverse iniziative.
Era infatti il 20 novembre 1983 quando, nel salone della scuola materna, fu sottoscritto l’atto costitutivo della sezione: da allora è stata una lunga storia, un lungo cammino in cui non sono mancati gli ostacoli, ma che è caratterizzato soprattutto da tante soddisfazioni tra le quali spicca la crescita sia di donatori sia di donazioni.
“La nostra sezione – spiega l’attuale presidente Antonio Vigani – ha portato avanti in primis la cultura della donazione, impegnandosi poi su vari fronti organizzando giornate di prevenzione, serate medico-informative e attività culturali, ricreative e sportive”. Animati da viva solidarietà, aggiunge Vigani, “in questi anni abbiamo portato aiuti a popolazioni in emergenza, come in occasione dell’alluvione ad Alessandria, del terremoto all’Aquila e, recentemente, del sisma nel Centro Italia quando ci siamo gemellati con il Comune e l’Avis di Acquasanta Terme”.
“Il trend è positivo – commenta il presidente – ma non basta. I successi ottenuti, infatti, non devono essere motivo di esaltazione o di rilassamento: la nostra Avis, forte dei suoi 35 anni di esperienza, ha tutte le carte in regola per essere al passo con i tempi e affrontare le necessità che incombono, non certo senza difficoltà. Prima di tutto non deve mai venir meno la ricerca di nuovi donatori: dobbiamo essere in tanti, di più, perché in ogni momento ci sia sempre qualcuno disponibile a far fronte alle necessità di sangue. La donazione è un gesto apprezzato da tutti, a partire dalle istituzioni che sentiamo sempre al nostro fianco e che condividono con noi sia le difficoltà sia i buoni risultati”.
L’Avis di Ripalta ringrazia tutti i donatori che si sono succeduti negli anni: “Un grazie – sottolinea il presidente Vigani – che giunge soprattutto dalle persone che sisono trovate nella necessità di dover ricevere il prezioso dono del sangue”.
Tanti auguri Avis!