Crema 1908 non vedenti: trionfo a Firenze per 3 a 1

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Buona la prima e buona anche la seconda. L’A.C. Crema 1908 non vedenti, domenica scorsa, ha sfatato il tabù trasferta, portando a casa tre punti preziosissimi in quel di Firenze. Dopo essersi allenati per lungo tempo, i nerobianchi sono scesi in campo con la voglia di tenere alto il titolo di Campioni d’Italia, conquistato a fatica lo scorso anno. E ci sono riusciti nel migliore dei modi, contro il Quartotempo Firenze, una delle formazioni più forti e temute del Campionato, che ha dato del filo da torcere ai cremini. È stata una partita dinamica, nella quale hanno prevalso lo scontro fisico e la voglia di portare a casa il risultato a tutti i costi. Al fischio d’inizio, segue un momento di studio reciproco da parte delle due formazioni. Poi, a sbloccare la situazione, ci pensa ancora lui, il bomber Paul Iyobo. Allo scadere del primo tempo, probabilmente preoccupati del continuo pressing dei padroni di casa, i nerobianchi, con Iyobo, cercano il 2 a 0. E lo trovano. Anche nel secondo tempo il ritmo resta alto. Passano pochi minuti sul cronometro e Iyobo prova a chiudere i conti, siglando la terza rete consecutiva. Ma il Firenze riparte agguerrito e Nicola Mauro trova la rete. Si chiude sul punteggio di 3 a 1 una sfida memorabile. Lodevole la prestazione dei padroni di casa, che, però, non è bastata ad intimorire l’A.C. Crema 1908, «una squadra compatta, tanto sul piano tecnico, quanto sul piano umano». A dirlo è il difensore della formazione nerobianca Davide Cantoni, che, tuttavia, non risparmia i complimenti alla squadra avversaria: “Il Firenze è una squadra forte che ha saputo metterci a dura prova». Gioca da poco tempo Davide Cantoni, ma sa riconoscere i talenti sia nelle altre formazioni, che nella propria: «Nella partita appena disputata, è stato per me fondamentale anche il rientro, dopo l’infortunio subìto ad Amburgo, del capitano Luigi “Cino” Bottarelli: la sua esperienza mi dà sicurezza”. Complimenti all’indirizzo dei fiorentini sono giunti anche dal bomber Paul Iyobo: “Sono i più validi avversari presenti nel Campionato Italiano, la loro difesa ha saputo mettermi in difficoltà”. Anche se, a giudicare dal risultato, non si direbbe. «Ho siglato tre reti, ma non sono stato l’uomo partita, ho semplicemente portato a compimento il lavoro svolto dai miei compagni». Poi, però, si lascia sfuggire un briciolo di soddisfazione: “Sono molto soddisfatto della prestazione di squadra che abbiamo messo in mostra: la coesione tra di noi è migliorata ed anche i nuovi innesti hanno dato il massimo per conseguire un ottimo risultato”.  Ma, al netto della vittoria, ciò che conta è aver trovato un luogo in cu poter essere se stessi e divertirsi senza limiti. Lo ribadisce convintamente Davide Cantoni, che riconosce alla società nerobianca il merito di aver guardato oltre il semplice agonismo: “L’opportunità che l’A.C. Crema 1908 ci ha concesso è preziosa. Per noi e per tutti coloro che vogliano conoscere da vicino il calcio al buio. Non è solo sport, è soprattutto un’occasione per abbandonare i pensieri, superare i limiti, divertirsi prendendo a calci il pallone». Ma, forse, un po’ anche il buio. L’A.C. Crema 1908 non vedenti porterà anche in Puglia lo spirito di inclusione che la contraddistingue, mischiato alla giusta dose di agonismo, domenica 25 novembre alle ore 11 contro A.S.Cu.S. Lecce. “Sarà una trasferta impegnativa, – concludono Iyobo e Cantoni – ma faremo di tutto per onorare il titolo di Campioni d’Italia”.