CONSIGLIO PROVINCIALE – S’è insediato venerdì scorso. I primi impegni

S’è insediato venerdì, il Consiglio Provinciale per la proclamazione degli
eletti nelle scorse elezioni del 31 ottobre, assise che risulta quindi così
formata: Bonaldi Stefania, Azzali Rosolino, Gagliardi Giovanni,
Tascarella Calogero, Vairani Diego, Barbaglio Ernesto Roberto della
Lista “Insieme per il territorio Viola Presidente”; Poli Mirco,
Beretta Simone e Giovetti Ferruccio Andrea della Lista “Lega, Fratelli
d’Italia e Amministratori del Centro Destra per la Provincia di
Cremona”; Sisti Alberto, Rossoni Giovanni, Mori Massimo della Lista
“Centro destra per Cremona”.
Presenti oltre al presidente della Provincia, Davide Viola, il
coordinatore, Massimo Placchi e il Segretario Generale Maria Teresa
Nanni. Assente il consigliere Stefania Bonaldi.
Nel corso del Consiglio il presidente Viola, nel dare il benvenuto ai
neoconsiglieri e ringraziare per l’assiduo impegno quelli della
precedente tornata, ha precisato come sia “fondamentale, come peraltro
operato sinora, proseguire nella collegialità e nella sintesi comune e
partecipata degli indirizzi che si andranno ad assumere, tenendo
presente tutto il territorio, in uno spirito di piena collaborazione e
condivisione tra tutti. In una regione con 1.500 Comuni è necessario un
ente che sia intermediario tra cittadini, Comuni ed enti istituzionali
superiori così come è fondamentale un chiaro riordino normativo del dopo
Legge-Delrio, con lo stanziamento di adeguate risorse finanziarie alle
stesse Province”.
Parole apprezzate da tutti i consiglieri, che si sono messi a
disposizione per trovare soluzioni comuni e rispondenti alle necessità
di tutti i territori, comprese alcune priorità; tra queste quelle
segnalate, per esempio, dal consigliere (cremasco) Rossoni, come
la questione nutrie, a cui ci è aggiunto il consigliere
Sisti, che ha aggiornato i colleghi sugli ultimi sviluppi, e il
dimensionamento scolastico; altri interventi sono seguiti tra cui quello
dei consiglieri Tascarella, che ha evidenziato la questione
drammatica dei trasporti e dei tagli di Trenord, che colpiscono anche la
tratta Brescia-Parma e per cui vanno espedite soluzioni urgenti, stante
la gravosa situazione in cui si trova il Casalasco, con il ponte
interrotto in connessione con l’Emilia. Beretta ha
apprezzato le parole del presidente e manifestato il proprio convinto
impegno per un lavoro comune, mentre  Barbaglio ha evidenziato
come la collegialità abbia portato, tranne che per un argomento
specifico, ad assumere delibere tutti insieme per il bene della
comunità. Gagliardi ha evidenziato le necessità di capire anche
l’evoluzione dell’Ente e la sua gestione in una fase di incertezza
istituzionale e normativa di riferimento, parole queste riprese dal
consigliere Sisti, che ha auspicato il ritorno dell’elezione
diretta degli Organi delle Province ed un più preciso quadro
legislativo, attraverso una prossima fase costituente. Infine, il
coordinatore  Placchi, ha illustrato la questione degli aspetti
finanziari ed economici dell’Ente e le prossime tappe per addivenire
all’approvazione del Bilancio, stante le difficoltà finanziarie
nell’attuale panorama normativo. Da ultimo il presidente Viola ha letto
davanti al Consiglio una delibera di un Consiglio del
territorio: di Izano, a seguito di mozione di un gruppo consiliare, che
esprime condanna per “il rapimento di padre Pierluigi Maccalli”.