GUADALAJARA: Da città del Messico arrivano i primi migranti della carovana centroamericana

città del messico
I migranti della carovana centroamericana, che sta risalendo il Messico per cercare di arrivare negli Stati Uniti, hanno iniziato a giungere a Guadalajara già da sabato e hanno continuanto nella giornata di domenica e di ieri.
Grazie all’aiuto di numerosi mezzi di trasporto, ci sono dunque voluti, per i più veloci, un paio di giorni per compiere i 500 chilometri circa che separano città del Messico da Guadalajara, la seconda città del Paese.
“Ma gli arrivi continueranno fino a giovedì – spiega ai giornalisti padre Alberto Cerro, direttore della Casa del migrante di Guadalajara -. Gli arrivi avvengono alla spicciolata perché i migranti riescono a ottenere via via di compiere il tragitto a bordo di vari mezzi di trasporto. E poi nei giorni successivi arriveranno le altre più piccole carovane che stanno risalendo il Messico”.
Anche qui, come è accaduto nella capitale, la città si è organizzata per accogliere la carovana, al palasport Benito Juárez. Spiega ancora padre Cerro: “Quando i gruppi di migranti arrivano a Guadalajara, vengono portati dalle autorità statali e municipali al centro di accoglienza del palasport. Qui, ci prendiamo cura di loro, attraverso un coordinamento che coinvolge Governo, Chiesa e volontari. Prestiamo loro attenzione medica, psicologica e umanitaria, mettendo loro a disposizione alimenti, vestiti, scarpe”.
Nel frattempo, anche se mancano ancora 2.500 chilometri, la città frontaliera di Tijuana si prepara ad accogliere i migranti. In una conferenza stampa tenuta venerdì scorso, l’arcivescovo Francisco Moreno, che era assieme a operatori e soggetti che si occupano di mobilità umana, ha invitato tutti – Chiesa, Governo e società civile – a fare ogni sforzo per accogliere la carovana, in un contesto non facile, dato che già ora la Casa del migrante gestita dagli scalabriniani e la Casa dell’Assunta sono al limite della loro capienza.