VIA BACCHETTA – Alcuni residenti scrivono al sindaco e agli assessori

Una radice di via Bacchetta

Riceviamo e pubblichiamo la lettera dei residenti di via Bacchetta, inviata al sindaco Stefania Bonaldi e agli assessori ai Lavori Pubblici e all’Ecologia.

“Siamo alcuni residenti di via Bacchetta per nulla allineati ad altri residenti che sostengono la pericolosità degli alberi della via in cui abitiamo… i presunti danni sono minimi, quantificabili, e facilmente evitabili se solo si fosse mantenuto un livello di manutenzione minimo. Abbiamo scelto di prendere casa e vivere in questo quartiere proprio perché unico nel suo genere dovuto proprio alla presenza di questi stupendi alberi. Anche il valore immobiliare del costruito, grazie a questi alberi, ha il suo perché.
Possiamo, con assoluta certezza, dimostrare che nei duecento metri di via Bacchetta la maggioranza è favorevole al mantenimento di questi filari. Con altrettanta certezza le poche persone contrarie lo sono per interesse personale.
La sfortunata signora che si è prodotta un infortunio avrebbe potuto procurarselo in qualsiasi via cittadina con scarsa manutenzione, come dimostrano altre denunce simili giunte all’amministrazione comunale. I presunti danni alle abitazioni andrebbero accertati e non presi come verità assoluta poiché il loro risarcimento presuppone l’esborso collettivo dei cittadini. Danni che, nei diversi dei casi, si limitano a qualche sbrecciatura nelle recinzioni, errate invece le imputazioni, come riportato dall’assessore Bergamaschi, di danni alle fondamenta. Mentre i marciapiedi, per incuria, mostrano buche e avvallamenti che andrebbero corretti. Va compresa la nostra forte contrarietà al taglio perchè vuole guardare più in generale alla futura sorte di tutto il quartiere caratterizzato dalla presenza di alberature simili. Un vero patrimonio pubblico da salvaguardare.
Detto ciò crediamo di aver fatto chiarezza anche nei confronti dei diversi pensieri elaborati sui documenti di raccolta firme ai quali abbiamo aderito in modo autonomo e personale. Se si dovesse procedere al taglio degli alberi, avendo soluzioni alternative percorribili, provvederemo a sporgere una denuncia per danno al bene privato e pubblico”.