LE ORE DEL SILENZIO di Libero Donarini

Il presidente della Pro Loco Vincenzo Cappelli, presenta la mostra di Libro Donarini (alla sua sinistra).

“Sovrumani silenzi e profondissima quiete…”

Le parole di Leopardi danno il significato alla mostra di Libero Donarini inaugurata sabato pomeriggio alle 16.30, presso la sede della Pro Loco.

Il titolo dell’esposizione: Le ore del silenzio.

Il presidente della Pro Loco Vincenzo Cappelli ha dato il benvenuto a Libero Donarini “che è ritornato – ha detto – a onorare la Pro Loco che lo ospita e la città stessa come grande artista contemporaneo. Una mostra raffinatissima, di grande sensibilità umana e pittorica.”

“Tra gli artisti che si permettevano di squartare la realtà, come Picasso – ha detto lo stesso Donarini – ho capito come la realtà è ricchissima di silenzio e di significato. Ho quindi compreso e colmato di carezze il mio silenzio.”

Dopo il saluto dell’assessore alla cultura Emanuele Nichetti, che ha invitato a stare in silenzio davanti alle opere di Libero e ad ascoltare, ha parlato il prof. Roberto Bettinelli, presentando Donarini come “l’artista Cremasco più rappresentativo oggi assieme a Spoldi.”

Ha collegato le sue opere al surrealismo che ha riproposto la figura all’interno dell’arte e la tradizione pittorica, elemento portante dell’arte di Libero. Ma, a differenza dei surrealisti, Donarini è interessato all’eterno e si collega alla pittura di Giorgio Morandi ritrovando la dimensione spirituale della realtà. 

“Libero – ha concluso – è stato anch’egli astrattista in una sua prima fase, ma poi è passato di nuovo alla figura. Le sue immagini sono porte sull’assoluto, sull’infinito.” 

Una mostra tutta da vedere e da scoprire in silenzio.