Volley B1: Chromavis Abo, reazione a metà…

CHROMAVIS ABO-ACCIAITUBI PICCO LECCO 2-3
(25-16, 18-25, 25-15, 13-25, 10-15)
CHROMAVIS ABO: Dalla Rosa 11, Gentili 5, Minati 16, Porzio 12, Cheli 15, Nicolini 3, Giampietri (L), Marchesi, Raimondi. N.e.: Colombetti, Bonizzi, Rancati, Russo. All.. Nibbio
ACCIAITUBI PICCO LECCO: Ferrario 6, Martinelli 20, Lancini 12, Civitico 1, Stomeo 10, Santini 14, Garzonio (L), Rusconi, Badini 8, Sironi, Mainetti. N.e.: Dell’Oro (L), Brivio. All.: Milano
ARBITRI: Matteo Trinchero e Alessandro Ponzo

Una reazione a metà, con un punto che non può soddisfare la fame di vertice. Dopo il ko di sabato scorso a Busto Arsizio (3-1 contro la Futura), la Chromavis Abo incassa il secondo passo falso stagionale e consecutivo in B1 femminile (girone A) cedendo al tie break contro l’Acciaitubi Picco Lecco, alla vigilia una delle squadre in vetta alla classifica a punteggio pieno. Davanti a un’ottima cornice di pubblico del PalaCoim, la squadra di Giorgio Nibbio ha provato a rispondere alla sconfitta di otto giorni prima e in parte ci è riuscita, come dimostrano le prestazioni brillanti del primo e del terzo set, vinti agevolmente. La continuità, però, ha latitato nella metà campo cremasca, complici anche i meriti di Lecco, con alcuni momenti prolungati di black out che hanno condizionato l’incontro. Avanti prima 1-0 e poi 2-1, Offanengo non è riuscita a trovare lo slancio, rivivendo in alcuni frangenti i fantasmi di Busto. Quarto set a senso unico a favore di Lecco, mentre nel tie break difficoltà in ricezione sul turno in battuta di Stomeo hanno impedito i sogni di gloria. Battuta (9 ace a 6) e soprattutto muro (17 a 6) sono i fondamentali spartiacque a favore di Lecco, che ha visto assegnarsi anche il premio di miglior giocatrice dell’incontro, con il sindaco di Offanengo Gianni Rossoni che ha consegnato il riconoscimento ad Arianna Lancini, giovane schiacciatrice dell’Acciaitubi Picco. Per la Chomavis Abo, sabato trasferta pavese a Vigevano al cospetto della Florens Re Marcello.