Vailate – Spacciatori di eroina e cocaina in manette

Droga e contanti sequestrati dai Carabinieri a Vailate

Si fingono cacciatori e incastrano due marocchini clandestini dediti allo spaccio di droga nelle campagne di Vailate. A portare a termine l’operazione, nella serata di venerdì, sono stati i Carabinieri del Nucleo Operativo della Compagnia di Crema dell’Arma.

“Da alcune settimane – spiega il maggiore dell’Arma Giancarlo Carraro – avevamo avuto notizie nell’ambiente della tossicodipendenza che nella periferia di Vailate, via Bonome, in una cascina abbandonata, due extracomunitari nordafricani spacciavano stupefacenti. I militari hanno iniziato dei servizi di osservazione che si sono protratti per alcuni giorni, mimetizzandosi come cacciatori, così da passare inosservati e riuscendo a scrutare da vicino i movimenti dei due stranieri che ricevevano i tossicodipendenti durante l’arco pomeridiano nei pressi di un capanno di caccia”.

Alcuni di questi acquirenti sono stati fermati, identificati, perquisiti e trovati in possesso di alcune dosi di eroina e cocaina appena acquistate. Droga sequestrata e assuntori segnalati.

“Avendo certezza dell’azione criminosa perpetrata – continua il comandante dei Cc del Cremasco – gli investigatori, unitamente a personale in uniforme della stazione di Vailate venerdì sera hanno deciso di procedere alla identificazione e al controllo dei due stranieri. Si tratta di due marocchini di 23 e 25 anni con diversi precedenti penali per reati specifici, clandestini e senza fissa dimora. A seguito di perquisizione i due sono stati trovati in possesso di diversi involucri contenenti cocaina ed eroina del peso complessivo di oltre 50 grammi, oltre a materiale per il confezionamento e per la pesatura. Nelle disponibilità dei due anche 945 euro, considerati provento dell’attività illecita. Sul posto era presente anche un tossicodipendente che si stava iniettando una dose di eroina sul braccio”.

Il sequestro di tutto quanto rinvenuto è scattato immediato. I due nordafricani sono stati dichiarati in arresto per detenzione e spaccio di stupefacenti e su disposizione del Pubblico Ministero di turno della Procura della Repubblica di Cremona, sono stati associati al carcere di Cà del ferro.

“Si tratta – conclude il maggiore Carraro – di uno dei più ingenti sequestri di eroina avvenuto negli ultimi anni, a testimonianza che tale tipo di droga è ritornata di attualità nell’ambiente della tossicodipendenza e spesso viene utilizzata assieme alla cocaina, assunte per iniezione, per contenere gli effetti (cosiddetto speedball). L’attività di indagine prosegue per stabilire i canali di rifornimento da cui si rifornivano i due malfattori”.