ELEZIONI PROVINCIALI: vince la lista di centrosinistra

Ha vinto la lista del centro sinistra alle elezioni provinciali. Per l’elezione del Consiglio Provinciale Cremonese i seggi si sono chiusi ieri sera alle ore 22:00. Ha votato il 55,43% degli aventi diritto, che si ricorda sono solo i Sindaci e i Consiglieri dei Comuni del territorio provinciale. Come è noto, a Cremona, Lodi, Mantova e Pavia si è votato solo per eleggere i nuovi consiglieri provinciali e non i presidenti. 

Espletate le fasi dello scrutinio dei voti, in Provincia di Cremona sono risultati eletti:

– per la Lista n. 1 “Lega, Fratelli d’Italia e Amministratori del Centro Destra per la Provincia di Cremona”, alla quale spettano n. 3 consiglieri, Poli Mirco, Beretta Simone e Giovetti Ferruccio Andrea.

– per la Lista n. 2, “Insieme per il territorio Viola Presidente”, alla quale spettano n. 6 consiglieri: Bonaldi Stefania (maggior numero di preferenze con 4.960 voti), Azzali Rosolino, Gagliardi Giovanni, Tascarella Calogero, Vairani Diego, Barbaglio Ernesto Roberto.

– per la Lista n. 3  “Centro destra per Cremona” alla quale spettano n. 3 consiglieri: Sisti Alberto, Rossoni Giovanni, Mori Massimo.

Vince dunque la lista di centrosinistra che elegge sei consiglieri. Il centrodestra, in una fase difficile, si è presentato diviso: una lista sostenuta da Lega, Fdl e una parte di Forza Italia, una seconda lista sostenuta da altri rappresentanti in quota al partito di Berlusconi facente riferimento a Masimiliano Salini. I due schieramenti hanno guadagnato tre consiglieri a testa. 

MA PRESIDENTE RESTA VIOLA

Comunque presidenza della Provincia di Cremona resta Davide Viola, sindaco di Gadesco Pieve Delmona: per singolarità della legge Delrio, che ha fissato durate in carica differenti per i consigli – solo due anni – e invece quattro per i presidenti (?!?). 

La medesima norma in materia non consente, alle Province di dimensioni demografiche della nostra, nemmeno la costituzione di un secondo seggio elettorale – stante la conformazione geografica stretta e lunga del territorio – nonostante il sindaco di Crema abbia messo a disposizione proprio personale. 

LE CANDIDATURE

Tre erano le liste in campo. Una per il centrosinistra – Insieme per il territorio – con i dodici candidati equamente suddivisi tra 4 dell’area cremonese, i sindaci di Corte de Frati Rosolino Azzali, di Cicognolo Angelo Bergamaschi, di Pieve San Giacomo Silvia Genzini e Giovanni Gagliardi, consigliere comunale di Cremona; altrettanti del Cremasco – i sindaci di Pianengo Roberto Barbaglio, di Crema Stefania Bonaldi, di Capergnanica Alex Severgnini e l’assessore-consigliere di Agnadello Maura Cesana – e 2 ciascuno del Casalasco e delle cosiddette Terre di mezzo: Virginia Susta sindaco di Pessina, Calogero Tascarella consigliere comunale di Casalmaggiore, Diego Vairani sindaco di Soresina e Maria Chiara Carniti consigliere comunale di Castelleone. 

Nel centrodestra si è vissuta invece una strenua caccia al consenso, pare senza esclusione di colpi e fratricida, in particolare, all’interno di Forza Italia, nella quale – commissariata d’imperio, come si ricorderà, a inizio agosto scorso – l’appuntamento è diventato l’occasione per una resa dei conti. Due infatti le liste in competizione: Centrodestra per Cremona – già in campo due anni fa e ora sostenuta dal commissario Massimiliano Salini – e quella presentata da Lega e Fratelli d’Italia insieme ad amministratori forzisti che han ritenuto del tutto immotivato il provvedimento decretato dal responsabile organizzativo nazionale del partito. 

Nella prima – Centrodestra per Cremona – erano candidati i sindaci di Pescarolo Graziano Cominetti, di Credera-Rubbiano Matteo Guerini Rocco, di Castelvisconti Alberto Sisti e di Offanengo Gianni Rossoni; i vicesindaci di Trigolo Paola Biaggi, di Bonemerse Luigi Guarneri e di Izano Sabrina Paulli; i consiglieri comunali di Solarolo Silvia Bianchi, di Drizzona Giada Grandim di Casalmaggiore Massimo Mori, di Capralba Gian Mario Ogliari e di Pizzighettone Veronica Valdameri. 

Nella seconda – Lega, FdI e amministratori di centrodestra per la Provincia – erano schierati i vice sindaci di Palazzo Pignano Marcello Ventura, di Motta Baluffi Simone Agazzi, di Sospiro Mauro Demicheli, di Cella Dati Elisabetta Faraoni e di Pieve d’Olmi Francesca Soldi; i consiglieri comunali di Cremona Ferruccio Giovetti e Marcello Ventura, di Sesto e Uniti Mirco Poli, di Crema Simone Beretta, di Vaiano Fausta Bombelli, di Malagnino Giovanna Cammareri e di Sergnano Sara Vagni.