Home In Evidenza Tav: Torino, Consiglio comunale vota odg per sospendere la realizzazione.

Tav: Torino, Consiglio comunale vota odg per sospendere la realizzazione.

“Quanto approvato oggi dal Consiglio comunale di Torino è un oltraggio al futuro della nostra città, delle imprese, dei lavoratori. È un colpo basso per il territorio e per le sue speranze di ripresa”. È così che il sistema dell’economia e della produzione di Torino e del Piemonte ha accolto questa sera il voto favorevole del Consiglio comunale cittadino ad un ordine del giorno presentato dal Movimento 5 Stelle che chiede al Governo di sospendere tutti i lavori della Tav Torino Lione. L’odg ha avuto 26 voti favorevoli, 2 contrari e 16 “non voti” a causa della espulsione dall’aula di tutti i consiglieri del Pd “colpevoli” di aver esposto cartelli con scritto “Torino dice Sì alla Tav”. Assente la sindaca, Chiara Appendino.
La giornata in Palazzo di Città a Torino si è conclusa così dopo ore di tensione fra i rappresentanti delle imprese (presidenti e vertici di Api Torino, Unione industriale Torino, Amma, Federmeccanica, Ascom Torino, Confesercenti Torino, Confartigianato, Cna Torino, Ance, Aniem Confapi Torino, Compagnia delle Opere, Confcooperative, Legacoop), ma anche alla presenza dei sindacati Feneal Uil, Filca Cisl, Fillea Cgil e del presidente della Camera di Commercio del capoluogo piemontese. Fuori dal palazzo presidiato dalle forze dell’ordine in tenuta antisommossa, diverse centinaia di manifestanti (lavoratori organizzati dai sindacati ed esponenti del Movimento No Tav), hanno presidiato a lungo la piazza, anche con momenti di tensione.
Le associazioni che rappresentano il mondo produttivo, hanno anche ricordato “quanto sia stato condiviso e approfondito il percorso che ha portato all’apertura dei primi cantieri relativi alla Tav Torino Lione, oltre agli impegni che l’Italia come Stato ha assunto nei confronti della Francia e dell’Europa. Impegni che adesso costerebbe caro tradire”.
“A questo punto – hanno sottolineato imprenditori e lavoratori –, continueremo a presidiare tutti i momenti nei quali si parlerà di sviluppo, infrastrutture, Tav e territorio. Non possiamo stare a guardare la distruzione del nostro futuro di cittadini. Presto vi saranno altre iniziative di lotta”.