PALAZZO PIGNANO – Presso la zona archeologica una domenica per plasmare e decorare un vaso

Palazzo Pignano
Immagine di repertorio. In foto zona degli scavi
Ieri, presso l’Antiquarium dell’area archeologica di Palazzo Pignano, è stato organizzato un laboratorio didattico che ha permesso di comprendere come lavoravano gli artigiani del passato.
I partecipanti, di tutte le età, sotto la guida di Chiara Reggiani della Soprintendenza Archeologia Belle Arti e Paesaggio per le province di Cremona, Lodi e Mantova, hanno appreso le nozioni basi per plasmare e decorare un vaso, realizzando un manufatto simile a quello in uso nel V secolo d.C. e alla fine dell’attività ognuno ha potuto portare a casa l’oggetto prodotto. I partecipanti, partendo da un blocchetto di argilla e seguendo le indicazioni della tutor, realizzeranno il manufatto attraverso la tecnica “a colombino”.
L’evento è stato promosso dalla Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio per le province di Cremona, Lodi e Mantova, con la collaborazione del Comune di Palazzo Pignano
e della Parrocchia di San Martino, ancora una volta unite nel “segno” dell’archeologia e
della cultura, proprio come nei recenti scavi nel sito dietro la Pieve da parte dell’Università
Cattolica.
L’iniziativa s’inserisce nel programma di aperture prolungate del fine settimana proposte per la villa tardoantica e per l’Antiquarium di Palazzo, che proseguiranno fino a fine ottobre, rendendo accessibile il sito dalle ore 8.30 alle 18 tutti i sabati e le domeniche. Quindi non solo laboratorio, ma anche la possibilità di visitare i resti presenti.