CREMA – Domenica la ‘Prima’ in teatro con “Le bal” uno splendido spettacolo di danza e ‘storia’. Al termine rinfresco per tutto il pubblico

Il teatro San Domenico ha abituato il suo pubblico, ormai da alcuni anni, di anciticpare con gustosi ‘fuori programma’ l’inizio ufficiale della stagione. È stato quindi Luca Carbone, in scena mercoledì 10 ottobra a inaugurare la nuova sala del teatro cittadino che quest’anno farà accomodare il suo numeroso pubblico su sedute nuove, collocate all’interno di spazi parzialmente diversi: la platea, tutta di rosso-teatro dipinta, sarà un godibile colpi di scena per il pubblico che non ha ancora avuto modo di apprezzarla. L’occasione si presenta domenica 21 ottobre, con la Prima che apre, questa volta ufficialmente, la stagione teatrale 2018/19. Il consulente artistico Franco Ungano ha scelto uno spettacolo di danza piuttosto particolare: alle ore ore 20 il sipario si aprirà su Le bal. L’Italia balla dal 1940 al 2001, una creazione del Théâtre du Campagnol, da un’idea e nella regia di Jean-Claude Penchenat, uno spettacolo di Giancarlo Fares, coreografie Ilaria Amaldi con Giancarlo Fares, Sara Valerio, Alessandra Allegrini, Riccardo Averaimo, Alberta Cipriani, Manuel D’Amario, Vittoria Galli, Alessandro Greco, Alice Iacono, Francesco Mastroianni, Davide Mattei, Matteo Milani, Pierfrancesco Perrucci, Maya Quattrini, Patrizia Scilla, Viviana Simone. Un casto molto numeroso dunque per uno spettacolo che si annuncia quale rilettura della nostra storia contemporanea, attraverso il linguaggio della danza condito di consapevolezza e divertimento.

La pista di una balera ricreata sul palco del San Domenico sarà infatti pronta ad accogliere le coppie che di lì a poco riempiranno la sala. Un luogo d’incontro in cui uomini e donne cercano gli altri, in cui si va a passare i pomeriggi. Uomini e donne che provano emozioni vere tipiche del carattere di ogni essere umano, in primis rancore e gelosia che portano allo scatenarsi di una gara di ballo. Lo spettacolo percorre, a suon di musica, la storia del nostro Paese, passando per gli eventi salienti che hanno contribuito a plasmarla: la Seconda Guerra Mondiale, la Liberazione, il boom economico, le lotte di classe. L’idea di questa messa in scena originale nasce dalla mente di Jean-Claud Penchenat, presente come attore anche nella trasposizione cinematografica Ballando Ballando diretta da Ettore Scola. Una combinazione inimitabile di divertimento e di poesia.

Al termine dello spettacolo verrà offerto a tutto il pubblico uno squoisito rinfresco grazie al contributo di Banca Cremasco e Mantovano.

Ancora disponibili gli ultimi biglietti, in vendita al costo di 35, 32, 30, 22, 20, 15 euro (a seconda della disposizione delle poltrone).