Atletica Estrada: Emmanuel Segond Musumary Campione Italiano nel getto del peso e tanti altri bei risultati

Si è concluso con il botto il tris di settimane clou dedicate ai massimi impegni per il gruppo cremasco dell’Atletica Estrada, impegnati in ambito regionale e nazionale su tutte le categorie del panorama atletico. La ciliegina sulla torta, seppure ultima in termini cronologici, la mette il lanciatore Emmanuel Segond Musumary, che a Rieti in occasione dei Campionati Nazionali Individuali riservati alla categoria cadetti si laurea nuovo Campione Italiano nel getto del peso. Arrivato alla rassegna con i favori del pronostico, forte dell’argento nazionale del 2017 e della miglior misura delle graduatorie stagionali, Emmanuel non solo non ha deluso le attese ma si è superato oltre ogni previsione, migliorando il proprio primato di 16,47 fino a 17,90, misura che gli ha garantito la vittoria con oltre due metri di vantaggio sui diretti inseguitori. A otto anni di distanza un titolo italiano cadetti torna nel cremasco e dopo l’oro di Luca Cacopardo nei 300 ostacoli di Cles è sempre “Made in Estrada”, confermando un trend di assoluta eccellenza nazionale, con 7 titoli italiani negli ultimi 11 anni solo relativamente a questa categoria, 3 fra le società di tutta Italia in questa particolare classifica. Emmanuel, classe 2003 di origini congolesi stato scoperto ai giochi studenteschi dal tecnico Andrea Cacopardo che lo segue tuttora, si divide fra le pedane del peso e i campi da calcio dove gioca come portiere e si allena sugli impianti di Bagnolo Cremasco e Treviglio, non potendo accedere al nuovo impianto cremasco a causa delle difficoltà di orario e disponibilità di spazi che l’Atletica Estrada è costretta ad affrontare fin dall’apertura. Con la prestazione di Rieti ha toccato i vertici nazionali ed è attualmente all’undicesima posizione delle liste di tutti i tempi nella categoria e, con una tecnica tutta da costruire, lascia intuire enormi margini di miglioramento. Tornando al weekend precedente troviamo un altro grande risultato collettivo, con gli atleti della categoria allievi impegnati nella Finale Nazionale dei Campionati di Società in scena a Cinisello Balsamo. In gara con i colori dei team associati di Pavia e Milano gli atleti si sono confrontati con i corrispettivi delle migliori 12 società d’Italia. Nonostante qualche inconveniente dato da infortuni e controprestazioni buona prova finale, con le allieve della Bracco Atletica seste nella classifica finale, mentre al maschile arriva un undicesimo posto. A livello individuali spiccano due atlete. Alice Facchi conclude una stagione che le ha dato una doppia finale nazionale e soprattutto il bronzo agli italiani nella staffetta 4×100 con un ottimo terzo posto nei 200 metri chiusi in 25,59 e la netta vittoria al debutto in una staffetta 4×400, chiusa con un tempo di 3,56,34 che si colloca fra i migliori tempi di sempre nella categoria. L’altro risultato di spicco porta la firma di Federica Chiodo, che a 12 mesi esatti dall’ultima prova agonistica torna in pedana dopo aver messo alle spalle i tanti infortuni, per lei quarto posto finale e un 11,41 che lascia sperare un rientro ai massimi livelli nella prossima stagione. Al maschile buon contributo di Davide Aiolfi, quinto con la 4×100 e piazzato su 400 ostacoli e giavellotto, e Andrea Barbati, con ottimi risultati fra peso e martello, mentre si confermano a buon livello, anche di fronte a un campo di eccellenza nazionale, Enrico Pola e Christian Assandri, rispettivamente su 2000 siepi e nel salto con l’asta. Spazio anche ai Campionati Regionali Individuali Cadetti, in gara a Tradate (VA). Oltre al facile titolo regionale per il pesista Emmanuel Musumary, che si accontenta di un lancio a 16.10 di rodaggio in vista dei campionati italiani, bene anche la prova di Emma Corrado, che conclude quinta nel salto in lungo con 4,99 ma non riesce a raggiungere in extremis lo standard di qualificazione per i nazionali. Bene anche la prova del giovane Andrea Tentori, che chiude i 2000 in 6,28,32, confermando il recente stato di forma. Fra i più giovani ottima prova di Rachele Serina, impegnata in occasione del Trofeo delle Province dove si è guadagnata la convocazione nella rappresentativa bergamasca, storicamente una delle più forti selezioni provinciali del panorama atletico. Per lei doppio impegno fra i 60 metri a ostacoli, chiusi al sesto posto con un buon 10.08 e soprattutto la vittoria nella staffetta 4×100 dove era al via insieme alle compagne dell’Atletica Estrada Salomee Olama e Giulia Signorelli, più la bergamasca Allievi. Il tempo finale di 53,39 rappresenta la miglior prestazione fatta segnare da un quartetto lombardo nel 2018, pochi centesimi davanti alla formazione, sempre Estrada, che aveva messo il sigillo sullo scudetto di categoria di giugno.