Montodine – Tentato furto in discarica, due romeni arrestati e rimessi in libertà

I Carabinieri della stazione di Montodine

Marito e moglie di origine romena, residenti a Castelleone, con il vizietto del furto sono finiti in manette sabato a Montodine. I Carabinieri li hanno sorpresi all’interno dell’isola ecologica di via dell’Artigianato mentre erano intenti a svuotare alcuni cassoni di materiale. Arrestati sono stati rimessi in libertà dopo alcune ore con una denuncia a carico.

L’episodio si è verificato nel tardo pomeriggio del prefestivo. A seguito dell’intensificarsi, negli ultimi mesi, dei furti a danno delle piattaforme per la raccolta dei rifiuti soprattutto dei “materiali cosiddetti RAEE che contengono rame, ma anche ferro, acciaio, alluminio ed argento (frigoriferi, televisori, forni, ecc…) – spiega il maggiore dell’Arma Giancarlo Carraro –, sono state moltiplicate le forze da parte dei Carabinieri con controlli costanti e periodici presso tutte le isole ecologiche”. Sabato, nel corso di uno di questi pattugliamenti, i militari hanno notato un buco nella rete della piattaforma montodinese. “All’interno – continua Carraro – venivano scorte le sagome di due persone di sesso opposto. I militari entravano nell’isola ecologica e sorprendevano due rumeni, marito e moglie, residenti a Castelleone, intenti a svuotare alcuni cassoni di materiale. Sul posto veniva richiesta la presenza di personale del Comune di Montodine per constatare il danno e formalizzare la denuncia di tentato furto”.

I due 40enni, con diversi precedenti a carico per reati contro il patrimonio sono stati accompagnati in caserma a Montodine e al termine degli accertamenti sono stati dichiarati in arresto per tentato furto aggravato. Nei loro confronti è stata altresì avviata anche la proposta di foglio di via obbligatorio dal Comune di Montodine per tre anni. I due sono stati rimessi in libertà.