INDONESIA: la popolazione si trova senza corrente e riceve aiuto da Caritas Indonesia per risollevarsi dalla tragedia che l’ha colpita venerdì scorso

Tsunami 2010
Uno scatto dopo lo tsunami del 2010
Dalle ultime notizie si apprende che in Indonesia, in particolare l’isola di Sulawesi, a seguito del terremoto di magnitudo 7.4 della scala Richter e dal conseguente tsunami di venerdì 28 settembre, i morti finora accertati sono più di 1.200. Un numero però destinato putroppo a salire. Infatti i soccorritori sono a conoscenza del fatto che una cinquantina di persone sono intrappolate sotto le macerie di un hotel e altrettante si trovano in un complesso residenziale.

SENZA CORRENTE E TELEFONO

“Non riusciamo a contattare le parrocchie della zona in quanto corrente e telefono non funzionano. L’impatto è stato forte. Temo che ci sarà un drammatico incremento dei morti. Dei danni materiali non sappiamo ancora nulla”. Lo dice padre Banu Kurnianto, direttore di Caritas Indonesia, in riferimento al disastro che ha colpito la regione del Sulawesi, in particolare le zone di Palu, Manuju e Donggala.
Il sisma, avvenuto in più aree, ha anche innescato uno tsunami che ha colpito le coste con onde alte fino a 6 metri. Le scosse sono poi continuate durante la notte (più di 30 volte), lasciando la popolazione completamente al buio e senza contatti telefonici o di internet e senza la propria abitazione.

AIUTO DALLA CARITAS INDONESIA-KARINA: TEAM DI EMERGENZA

Caritas Indonesia-Karina ha subito creato un sistema di informazione nel Paese. Le Caritas locali delle diocesi di Manado e Makassar, le più vicine al disastro, hanno subito inviato team di emergenza, che in queste ore stanno arrivando tra le difficoltà nelle zone colpite. “Stiamo cercando di avere maggiori informazioni – afferma padre Kurnianto – e non è facile. Anche il governo locale sta ancora raccogliendo dati per garantire l’intervento di emergenza e chiede l’aiuto di tutte le organizzazioni. Noi siamo pronti a inviare anche dalle diocesi vicine aiuti e volontari, come per le altre emergenze. Ma ad ora si sa veramente poco”. Intanto, Caritas italiana sta seguendo l’evoluzione dell’emergenza in collaborazione con Caritas Indonesia con cui collabora direttamente da più di 15 anni nel supporto alle numerose emergenze naturali che colpiscono ogni anno il paese (alluvioni, terremoti, incendi), ma anche in molti progetti di sviluppo per il rafforzamento della resilienza delle comunità locali.