POLENTANFFAS: Dal 2 all’8 ottobre presso l’ex asilo delle Villette

La PolentAnffas, giunta alla nona edizione, ritorna e andrà in scena dal 2 all’8 ottobre (anche in caso di maltempo) sotto il tendone, chiuso e riscaldato, allestito presso l’ex asilo delle Villette (in via Gorizia, ingresso da via Mulini).

NON SOLO CIBO

Polenta ad libitum, anche taragna, dalle ore 19 alle ore 23, che accompagnerà zola, salamelle, coppa alla griglia, croste di gara, funghi trifolati, porchetta, ragù, cipolle stufate, stinco, pesì, merluzzo, salsiccia, lumaghe, patatine fritte, stracotto d’asino, custine coi virs. Da gustare ci saranno anche dolci quali bertolina, crostata e torta di mele. Nella serata di martedì special guest ai fornelli sarà Francesco Rozza, direttamente dalla trasmissione Masterchef! Ogni sera a disposizione dei più golosi anche 100 pezzi di un piatto speciale. Il programma musicale prevede concerti dal vivo ogni sera dalle ore 21.45 in collaborazione con l’associazione Il Canto del Cucù. Queste i gruppi presenti: martedì 2 ottobre Ahri La Band, mercoledì 3 Nota Blu, giovedì 4 Tino 68, venerdì 5 Che bella compagnia, sabato 6 3AQ, domenica 7 Luna Park e lunedì 8 Matteo Lotti Band.

IO ABITO

L’incasso della manifestazione resterà chiaramente nelle mani di Anffas Crema, soprattutto in favore del progetto Io Abito, il principale e più impegnativo economicamente in corso. Nel febbraio 2017 l’associazione ha acquistato l’immobile a fianco della propria sede di viale Santa Maria, per farne luogo in grado di accogliere cinque persone disabili che, ciascuna con il proprio progetto di vita e con gli opportuni sostegni, potrà provare a “diventare grande”.
“Ovvero vivere una vita indipendente, certo non da solo, ma coi giusti sostegni, fuori dalla struttura e in un luogo il più simile possibile a una casa” – spiegano la presidente Anffas Daniela Martinenghi e il direttore Andrea Venturini – “col progetto Io Abito facciamo da apripista, ma è chiaro che la questione della vita indipendente dei diversamente abili non può essere affrontata solo dall’associazione. È necessario che la comunità intera e gli enti pubblici si adoperino per favorire soluzioni accessibili e sostenibili per il futuro”.
Non resta allora che un invito alla generosità, anche perché Anffas non è solo Io Abito… le attività sono tante e i fondi necessari sempre più significativi.