BANDO DA 2 MILIONI PER PICCOLI COMUNI: Una pioggia di richieste in una settimana

Regione
Una pioggia di richieste per aderire al bando di 2 milioni di euro che Regione Lombardia ha messo in campo settimana scorsa per finanziare interventi di manutenzione del territorio destinato ai piccoli Comuni e che terminerà martedì 9 ottobre. È quella arrivata, in particolare, dai Comuni della provincia di Pavia (36), di Como (21), di Sondrio (12) e di Brescia (8), per un totale di 94 richieste su 10 province in soli sette giorni.

MISURA INTERESSANTE PER LE AMMINISTRAZIONI

“In merito al provvedimento di Regione Lombardia che stanzia 2 milioni di euro a favore dei piccoli comuni per l’anno 2018 – ha detto l’assessore agli Enti locali, Montagna e Piccoli comuni Massimo Sertori – tutti gli Uffici Territoriali regionali sono subissati in questi giorni di richieste di informazioni per poter aderir al bando, a testimonianza dell’interesse nei confronti di questa misura da parte di tutte le amministrazioni comunali”.

I DESTINATARI E LE TEMPISTICHE

Il provvedimento regionale è rivolto ai piccoli comuni lombardi con meno di cinquemila abitanti e alle unioni di comuni associati che non abbiano già presentato una propria istanza. Le risorse messe a disposizione serviranno per finanziare interventi urgenti nell’ambito della difesa del suolo, della messa in sicurezza dei versanti e del reticolo idrico, della sostenibilità energetica e ambientale, della sicurezza dei cittadini, della manutenzione straordinaria di strutture, fabbricati e infrastrutture pubbliche, della manutenzione della viabilità comunale e della riqualificazione di beni artistici, culturali e paesaggistici. Ogni ente potrà presentare una sola domanda e l’importo massimo che ciascun comune potrà ottenere è pari a 40 mila euro. Il termine ultimo per la presentazione della domanda è il 9 ottobre 2018.

FONDI PER FABBRICATI PUBBLICI, STRADE, SCUOLE E CIMITERI

Dai dati si evince che le richieste di finanziamento riguardano principalmente la manutenzione straordinaria di strutture e infrastrutture di utilita’ pubblica, come facciate di palazzi comunali, scuole materne, strade comunali e incroci, aree cimiteriali, centri ricreativi e ambulatori medici. L’ammontare delle richieste supera i 10 milioni di euro; quelle che rimarranno fuori dalla graduatoria delle opere finanziabili, saranno tenute valide per una durata massima di 12 mesi.