Intervista a Cinzia Fontana: conti in ordine e tanti progetti

Cinzia Fontana
Spazio a Cinzia Fontana, assessore a Bilancio, Tributi e Pianificazione territoriale. La sua comprovata esperienza e la sua chiarezza – negli atti e nelle parole – è molto apprezzata. L’abbiamo incontrata a sei mesi dal suo avvento in Giunta, periodo che ha impiegato per approfondire questioni, entrare in contatto con uffici e struttura “dove ci sono competenze preziose, da valorizzare”, dice.

Allora assessore come sta – conti alla mano – il Comune di Crema?

“I primi mesi del 2018 sono stati caratterizzati, rispetto alle previsioni, da maggiori entrate tributarie per 279.000 euro, recupero delle infrazioni al Codice della strada per 457.000 euro, versamento degli utili di Scrp (136.000 euro) e Afm (233.000 euro), maggiori oneri di urbanizzazione per 300.000 euro. Più entrate anche nel settore Cultura, per interventi mirati, grazie a privati ed enti. Un incremento delle risorse a disposizione previste dall’avanzo pari a oltre 4 milioni di euro, per una crescita degli investimenti che vanno ad attestarsi, nelle previsioni dell’anno 2018, a poco meno di 6.800.000 euro. Tutto ciò ha portato a una crescita delle risorse poste sui capitoli Scuola e Diritto allo studio (+615.000 euro), Manifestazioni e Museo (623.000 euro), Impianti sportivi, Mobilità (manutenzione strade, Ztl in centro, riqualificazione piazza Garibaldi, nuova rotatoria via Cadorna…)”.

Non restano che i complimenti?!

“A metà anno possiamo parlare di un assestamento con segno più un po’ in tutte le voci. Il Bilancio si sta dimostrando molto positivo per diverse ragioni. Innanzitutto con la Legge di Bilancio 2018, dopo anni di restrizioni tra Patto di Stabilità e norme un po’ stringenti, sono stati introdotti dei buoni margini di flessibilità sugli investimenti possibili, fattore che ha messo in circolo risorse presenti, ma che erano bloccate dalla normativa. Ciò ha permesso d’impiegare una parte di risorse importante (2.720.000) di avanzo di amministrazione per spese di investimento”.

A parte le note opere pubbliche, quali interventi ci segnala?

“Molto importante è quanto fatto nell’edilizia scolastica, ma anche i lavori in corso per lo sportello polifunzionale, con obiettivo una miglior sinergia tra i vari uffici comunali, a tutto vantaggio dei cittadini. È chiaro che poi ci sono altri capitoli, come la manutenzione delle strade (più 600.000 euro), delle aree verdi (più 320.000 euro, per salire oggi 735.000 euro annui)”.

Veniamo alla cura della città. Ci sono stati miglioramenti o come qualcuno dice proprio no?

“Al decoro poniamo molta attenzione, ma ovviamente non è mai sufficiente quanto si fa, proprio perché la città è per sua natura soggetta a un deterioramento continuo. L’attenzione deve sempre essere maggiore, si deve sempre migliorare, però non accetto che si dica che non c’è cura della città. Lo dimostrano, del resto, le risorse stanziate. Crema negli anni, grazie alle amministrazioni che si sono succedute, ha fatto passi da gigante in termini investimenti in spazi verdi, parchi, mobilità ciclopedonale. La nostra realtà per vocazione ha sempre avuto interesse particolare per la creazione di spazi pubblici ben gestiti e fruibili. Le cifre investite dimostrano che su questo puntiamo molto. Resto, però, convinta che il decoro del patrimonio pubblico e della città rimanga in capo anche ai singoli cittadini: si chiama senso civico!”.