CREMA – Sabato 22 settembre alla galleria ArTeatro la mostra “Mediterraneità” di Giorgio Melzi

Sabato 22 settembre, alle ore 17.30 nella galleria ArtTeatro della Fondazione San Domenico (presentazione per la stampa avvenuta martedì a cura anche del vicepresidente Antonio Chessa) si potranno cercare gli orizzonti, le vele, il mare, i tramonti, le albe e il calore del nostro mar Mediterraneo disseminate sulle tele e sulle carte pregiate di manifattura siciliana e dipinte dall’artista milanese Giorgio Melzi. Tiratina d’orecchi per lui che ha scoperto la nostra città solo nel frangente di quatta sua prima personale: “La conoscevo per il suo ottimo salame e per i tortelli non per il fascino delle sue viuzze, della sua piazza, delle tante biciclette… me ne sto innamorando e potrei aprirvi uno studio”. Nel frattempo possiamo ammirare il suo lavoro da oggi fino a domenica 14 ottobre. La sua colorata tavolozza, dopo avere abbandonato da anni il figurativo, ora la ricompone in cerca della Mediterraneità (titolo dell’allestimento) del Mare nostrum, culla della civiltà occidentale dove “scorre un’essenza cremisi, che coglie anche il blu. Un blu materno… protagonista che circonda, ispira, seduce e alimenta”. Ma di non solo blu vivono i quadri di Melzi: il giallo e l’arancione li abitano sapientemente, così come il bianco di quelle vele ‘ripudiate’ nella loro tradizionale navigazione, ma che riappaiono magari di fianco a probabili gabbiani e a strumenti a corda che ancora accompagnano la musicalità mediterranea. Tutto è spezzato, tutto sarebbe da cercare, ma la visione complessiva che gode del vivace cromatismo di Melzi è il percorso migliore per approdare al suo stile che mette insieme materia e colori per un’esperienza sensoriale e un modo di conoscere attraverso il quale scoprire la carica vitale di Melzi che ci aiuta a mettere in moto anche la nostra.