Monte Cremasco – La Professione di fra’ Pier Giorgio Galassi nei Domenicani

Il gruppo dei neo professi con i superiori. "Pierre" Galassi è il primo da destra

Sabato 8 settembre nella basilica patriarcale di San Domenico in Bologna, sede della Provincia dei Frati Domenicani, il trentenne fra’ Pier Giorgio Galassi, originario di Monte Cremasco, insieme ai compagni fra’ Alberto Casella, fra’ Tommaso Fallica e fra’ Giuseppe Filippini ha completato il cammino del noviziato nell’Ordine di San Domenico, iniziato lo scorso anno con la vestizione a Napoli. Con loro altri quattro frati hanno fatto la Professione solenne o perpetua.

Il giovane muccese ha manifestato la sua ferma volontà di adesione a Cristo e alla sua Chiesa con la Professione semplice davanti a fra’ Fausto Arici, Priore provinciale della Provincia di San Domenico in Italia, in nome e per conto del Maestro Generale dell’Ordine dei Predicatori fra’ Bruno Cadoré.

La celebrazione s’è svolta all’interno della santa Messa delle ore 18, accompagnata dalla Corale della basilica di San Domenico con composizione e musiche di Vivaldi. È stata una cerimonia di una solennità liturgica eccezionale, molto bella e commovente, all’interno di una basilica grandiosa dove è custodita l’Arca sepolcrale (commissionata a Nicola Pisano nel 1267) di San Domenico di Guzman, fondatore dell’Ordine dei Predicatori.

Numerosi gli amici e parenti dei professi presenti, oltre al popolo di Dio. La Messa è stata presieduta dal Padre provinciale e concelebrata da una cinquantina di sacerdoti dello stesso Ordine o legati ai professi, come i tre cremaschi: don Roberto Sangiovanni (parroco di Monte Cremasco), don Giancarlo Scotti (ex parroco di Monte) e don Andrea Rusconi (compagno di Pierre negli anni del seminario). Era presente anche il rettore del seminario di Cremona, professore di Pierre e di un altro neo professo.

La solenne celebrazione eucaristica ha avuto tra i momenti salienti l’omelia del Padre provinciale, centrata sul tema “Si predica ciò che si è ascoltato”, rifacendosi all’“Apriti” dell’episodio evangelico.

Quindi i due riti di Professione. Quella semplice, pronunciata anche da Pierre, diceva così: “Io fra’ Piergiorgio Maria Galassi faccio professione e prometto obbedienza a Dio, alla Beata Vergine Maria, a San Domenico e a te fra’ Fausto Arici, Priore provinciale della Provincia San Domenico in Italia che rappresenti fra’ Bruno Cadorè, maestro dell’Ordine dei Frati predicatori e ai suoi successori, secondo la regola di Sant’Agostino e le costituzioni dei Frati predicatori. Sarò obbediente a te e ai tuoi successori per tre anni”. Parole seguite dall’abbraccio con il Provinciale. Infine, la benedizione dello Scapolare segno della protezione della Vergine.

Al termine della cerimonia tutti si sono recati alla cappella che racchiude la maestosa tomba di San Tommaso per la preghiera al fondatore dell’Ordine. Successivamente, nel chiostro del convento, i tre preti cremaschi e gli amici si sono stretti attorno a Pierre per questo ulteriore passo nel suo cammino di consacrazione religiosa. Ora lo aspettano tre anni a Bologna dove continuerà la verifica e la preparazione – a Dio piacendo – alla Professione solenne.

Accompagnato dentro il carisma di San Domenico i cui tre verbi – Laudare, Benedicere, Praedicare – riassumono la vita e la missione dei figli di San Domenico auguriamo a fra’ Pier Giorgio giorni lieti e fecondi per i prossimi tre anni di cammino!