Crema – “Arteterapia ed emicrania: un percorso di dieci incontri per pazienti emicranici

La facciata d'ingresso dell'Ospedale Maggiore di Crema

Prosegue il “percorso sperimentale di terapia complementare integrativa per l’emicrania”, iniziativa di successo realizzata durante l’autunno del 2016 e primavera 2017 presso l’Unità Operativa di Neurologia e Stroke Unit dell’Asst di Crema e rivolta a dipendenti e pazienti emicranici cronici o con emicrania episodica ad alta frequenza. “La scelta”, opera collettiva frutto del percorso di “Arteterapia ed Emicrania” 2016-2017 è esposta presso il monoblocco dell’Ospedale Maggiore di Crema – corridoio ascensori – ed è stata creata con lo scopo di testimoniare tutti i contenuti emersi durante le sedute per non lasciare che rimangano solo patrimonio di chi ha partecipato al progetto.

Il nuovo percorso è proposto a partire dal 9 ottobre e si sviluppa in 10 incontri di circa 1 ora e mezza. Nasce dalla collaborazione tra la neurologa Elisabetta D’Adda, interessata a questo tipo di terapia, il primario dell’Unità Operativa Alessandro Prelle e Viviana Visconti, arteterapista, che conduce il progetto con il supporto della U.O. Formazione.

Il percorso si inserisce nell’ambito di un concetto di cura inteso come approccio integrato (cosiddetta “Complementary and Integrative Medicine”) nel quale trattamenti non farmacologici complementari si affiancano alle terapie farmacologiche convenzionali al fine di potenziare e consolidare l’efficacia dei trattamenti stessi. Prendendo in considerazione la persona nel suo insieme fisico-psichico-sociale, attraverso la forte relazione che si instaura tra terapeuta e paziente, favorendo il ruolo attivo del paziente nella cura della propria persona, diventano parte integrante della strategia globale di trattamento.

Il presupposto teorico del percorso è l’approccio psicosomatico che riconosce l’essere umano come un’inscindibile unità psicofisica, per cui c’è sempre una interconnessione tra un disagio o una malattia e la sua causa d’origine psichica. La psicosomatica ci mostra la via di una ricomposizione dell’unità tra mente e corpo, portando l’attenzione del paziente verso la presa di coscienza del contenuto psichico che non è percepito, o che è stato escluso dalla sfera della coscienza. Questa corrente tende a orientarsi perciò verso l’asse della comprensione del significato e per fare questo si affida all’alfabeto primario del corpo: il linguaggio simbolico. La malattia diviene perciò l’occasione di evoluzione e trasformazione di schemi fissi o disagi emotivi che chiedono ascolto attraverso i sintomi del corpo.

Il corso si terrà il 9, 16, 23 e 30 ottobre, il 6, 13, 20 e 27 novembre e il 4 e 11 dicembre, dalle ore 16.30 alle 18 nell’Aula Didattica al primo piano della palazzina (ex Mutua) di via Gramsci 13 a Crema. Per iscrizioni: 0373.280256 oppure e-mail a e.dadda@asst-crema.it).

Ogni incontro prevede una parte iniziale di accoglienza e stimolazione, una centrale dedicata al processo creativo ed una finale di elaborazione dell’esperienza o verbalizzazione.

Gli obiettivi del percorso sono quelli di:

  • Far conoscere uno strumento che possa mettere a contatto con il proprio corpo e la propria emicrania, riappacificandosi con essa.
  • Sviluppare la propria parte creativa come risorsa.
  • Favorire la relazione e la socializzazione.