Regione Lombardia: presentato progetto ‘Bullout’ per prevenire e contrastare il bullismo e cyberbullismo

È stato presentato, presso Palazzo Pirelli, il progetto ‘Bullout’. Presenti il presidente Attilio Fontana e gli assessori regionali Silvia Piani, Melania Rizzoli e Riccardo De Corato hanno presentato a Palazzo Pirelli il progetto ‘Bullout’.
L’iniziativa, proposto dall’assessorato Politiche per la famiglia, genitorialità e pari opportunità, metterà a disposizione 400.000 euro a fondo perduto per programmi che prevengono e contrastano bullismo e cyberbullismo, con particolare riferimento al mondo della scuola di ogni ordine e grado.

FONTANA: DOVEROSO CONTRASTARE QUESTI FENOMENI

“È giusto – ha detto il presidente Fontana – porre attenzione a fenomeni come bullismo e cyberbullismo. La scuola italiana, e lombarda in particolare, è tra quelle che meglio declinano i concetti di educazione, formazione e istruzione. Il mio pensiero, poi, va con ottimismo ai nostri studenti che incominciano il nuovo anno scolastico. A loro rivolgo un grande ‘in bocca al lupo’”.

PIANI, IMPORTANTE IL RISPETTO RECIPROCO

“L’argomento – ha spiegato l’assessore alle Politiche per la famiglia, genitorialità e pari opportunità, Silvia Piani – mi sta particolarmente a cuore come persona, mamma e rappresentante delle Istituzioni. Il coinvolgimento delle famiglie in questo ambito è fondamentale e la Lombardia si è data una legge per combatterlo. Il rispetto reciproco, la capacità di accogliere e fare comunità, la difesa dei più deboli, la dimestichezza a utilizzare strumenti informatici per crescere e comunicare anzichè prevaricare e danneggiare gli altri, sono tutti aspetti centrali per il futuro della nostra società. Per questo abbiamo anche riservato un premio a riconoscimento della migliore iniziativa di prevenzione e di contrasto”.

RIZZOLI, UNA FORMAZIONE DI QUALITÀ

“Domani inizia l’anno scolastico – ha aggiunto l’assessore all’Istruzione, Formazione e Lavoro, Melania Rizzoli – e progetti come questi qualificano certamente il ruolo dei nostri docenti. Regione Lombardia conferma in questo modo una grande attenzione verso l’educazione e la formazione dei nostri giovani. Mi auguro che siano numerose le scuole che aderiscono all’iniziativa promossa dall’assessore Piani”.

AMBITI DI INTERVENTO

I progetti potranno focalizzarsi su uno o più dei seguenti ambiti: genitori e rete familiare nelle azioni di prevenzione e di contrasto, bullismo e sport, bullismo cyberbullismo e media education, sexting, educazione alle differenze, cyberbullismo ed educazione civica digitale.

DE CORATO

“Bullismo e cyberbullismo sono una piaga preoccupante in crescita – ha commentato l’assessore Sicurezza, Polizia locale e Immigrazione, Riccardo De Corato – e la Lombardia è in prima linea per combatterla, come testimoniano la specifica legge e i progetti mirati che abbiamo dedicato al tema negli ultimi mesi. Colgo l’occasione per richiamare l’importanza che hanno gli operatori di Polizia, in particolare di quella Postale e delle comunicazioni (ex Escopost) che svolgono quotidianamente una funzione strategica e che va potenziata”.

I PROGETTI CHI PUÒ PRESENTARLI

Gli istituti scolastici e le Ats (cui verra’ erogato il contributo) potranno avanzare la proposta, come capofila, purchè si mettano in partenariato con almeno due enti che hanno sede legale o operativa in Regione. Gli altri soggetti sono: enti del sistema socio-sanitario, istituzioni scolastiche paritarie e statali, enti locali, università, associazioni e organizzazioni di volontariato, enti del terzo settore, istituzione formative iscritte alla sezione ‘A’ dell’Albo dei soggetti accreditati ed enti e/o istituzioni di Governo. Tutti potranno partecipare una sola volta ad un unico progetto.