Unità pastorale a Camisano, Casale-Vidolasco e Castel Gabbiano: parroco è don Ernesto Mariconti

Don Ernesto Mariconti (a sinistra) e don Emanuele Zanardi

Due muccesi alla guida della nuova Unità pastorale di Camisano, Casale Cremasco-Vidolasco e Castel Gabbiano. Sono entrambi nativi di Monte Cremasco, infatti, i sacerdoti nominati dal vescovo Daniele: parroco è don Ernesto Mariconti, mentre il vicario parrocchiale è don Emanuele Zanardi, del clero dell’arcidiocesi di Genova. La comunicazione alle comunità è stata data nella serata odierna.

Nasce così un’altra aggregazione di parrocchie: già insieme Casale e Castel Gabbiano, ora l’aggregazione comprende anche Vidolasco (dove don Silvano Bianchetti ha raggiunto il pensionamento canonico) e Camisano. E proprio da Camisano arriva il nuovo parroco: è don Ernesto Mariconti, dal 2011 alla guida della comunità camisanese.

Originario di Monte Cremasco, don Ernesto è nato il 18 settembre 1967 ed è stato ordinato sacerdote il 19 giugno 1993. I primi incarichi come vicario parrocchiale: a Capralba dal 1993 al 1996, a Vaiano dal 1996 al 2004 e a San Giacomo in città dal 2004 al 2005. Poi è stato cappellano a Palazzo Pignano fino al 2011, anno in cui è stato nominato parroco a Camisano, dove sta portando avanti con tanta passione ed entusiasmo un’apprezzata opera pastorale, distinguendosi per la promozione di numerose iniziative e di significativi momenti comunitari.

Adesso per don Ernesto è tempo di allargare il campo di azione, assumendo la guida della neonata Unità pastorale di Camisano, Casale Cremasco-Vidolasco e Castel Gabbiano. Come vicario parrocchiale avrà don Emanuele Zanardi, pure lui di Monte Cremasco. Nato il 31 luglio 1981, don Emanuele è stato ordinato a Genova dal cardinale Angelo Bagnasco il 19 maggio 2013. A Monte è tornato per celebrare la sua prima Messa presso il santuario della Madonna delle Assi. Incardinato nel clero dell’arcidiocesi genovese, don Zanardi è stato curato nella parrocchia ligure di Santa Maria Assunta, Prà Palmaro. Ora il rientro “a casa”: è bello e positivo che un giovane sacerdote cremasco si metta a disposizione della “sua” diocesi.

Con la nascita dell’Unità pastorale lascia Casale Cremasco e Castel Gabbiano don Piero Lunghi, qui parroco rispettivamente dal 2008 e dal 2009 e che ora è stato nominato parroco della nuova Unità pastorale di Pieranica, Quintano, Torlino e Azzano. La gente di Casale e di Castel Gabbiano avrà modo nelle prossime settimane di salutare don Lunghi e di ringraziarlo per quanto di bello e buono ha fatto.