Nomine del Vescovo: don Neotti a Credera, don Rusconi a Capergnanica

Da sinistra: don Ezio Neotti, don Gianbattista Pagliari e don Andrea Rusconi

L’Unità pastorale di Credera, Rubbiano e Rovereto ha un nuovo parroco. Il vescovo monsignor Daniele Gianotti ha infatti nominato don Ezio Neotti, che lascia così la guida di Capergnanica dopo 13 anni. Contemporaneamente a Capergnanica arriva come amministratore parrocchiale don Andrea Rusconi, in questi mesi impegnato proprio nella realtà crederese.

A Credera, Rubbiano e Rovereto, una delle Unità pastorali già da tempo presenti in diocesi, si apre dunque un nuovo capitolo. Il Vescovo ha chiamato alla guida don Ezio Neotti, nato a Camisano il 24 settembre 1954 e ordinato sacerdote il 13 giugno 1981. È stato curato a Santa Maria della Croce dal 1981 al 1993, quindi parroco a Ricengo e Bottaiano fino al 2005, anno in cui è stato nominato parroco a Capergnanica. Ovunque don Ezio – persona dal carattere gioviale, capace di coltivare positivi rapporti di amicizia – s’è fatto apprezzare e, in tutti questi anni, ha maturato una profonda esperienza pastorale. È anche consulente ecclesiastico della Coldiretti.

Nell’Unità pastorale crederese don Ezio troverà altri due sacerdoti, da tempo presenti: don Felice Agnelli e don Gianbattista Pagliari, quest’ultimo parroco in queste comunità (a Rubbiano e Rovereto dal 2005 e a Credera dal 2009). Classe 1955, don Pagliari – dopo un’azione pastorale feconda – rimarrà in veste di cappellano.

Nella parrocchia di San Martino a Capergnanica arriva invece, per ora come amministratore parrocchiale, don Andrea Rusconi. Originario di Camisano, è nato il 18 gennaio 1973 ed è stato ordinato presbitero il 15 giugno 2013. Prima di collaborare a Credera, dove è molto apprezzato, è stato curato a Izano e Salvirola. Ora per don Andrea l’esperienza a Capergnanica, dove farà certamente molto bene.