Trescore Cremasco – Questione mensa scolastica: sarà rinnovata la convenzione tra Comune e oratorio?

L’amministrazione guidata da Angelo Barbati ha informato i cittadini che la convenzione tra il Comune e l’oratorio parrocchiale di via Cà Noa per l’utilizzo della sala da parte dei bambini delle scuole elementari per la mensa scolastica è in scadenza e che si sta lavorando per l’intesa.
Chi è al governo, però, intende chiarire alcuni dettagli. “Da parte dell’oratorio, tramite una volontaria, sia pure informalmente, è pervenuta una richiesta di aumento del contributo comunale annuale per l’utilizzo della sala. Attualmente il Comune paga al centro parrocchiale Don Bosco complessivamente 5.042 euro che, considerando i mesi effettivi di utilizzo e il tempo di impiego giornaliero, significano oltre 21 euro l’ora: una cifra già fin troppo elevata, considerando che in carico all’oratorio non ci sono spese, se non luce e riscaldamento nei soli mesi invernali”, si legge in un comunicato degli amministratori trescoresi. “L’importo versato dal Comune è naturalmente poi pagato dai cittadini, con la retta mensile di 10 euro a bambino: non è dato sapere ancora quanto l’oratorio voglia chiedere di aumento, ma francamente si ritiene che tale richiesta sia ingiustificata, anche perché alla fine ricadrebbe sulle tasche dei cittadini”, prosegue il comunicato.
Il Comune ha proposto come alternativa l’utilizzo del salone dell’asilo, dato che è già attrezzato per ospitare i ragazzi delle scuole medie di fuori paese che necessitano della mensa: “In considerazione delle note difficoltà economiche in cui versa l’asilo, s’è infatti pensato essere più utile un contributo mensa di tale realtà piuttosto che all’oratorio, anche in considerazione dell’importante servizio svolto dall’asilo verso la collettività”.
La prossima settimana, a un niente dall’inizio della scuola, le risposte tanto attese da tutti: amministrazione, oratorio e genitori degli alunni.