SASSI CONTRO AUTOMOMEZZI DI PASSAGGIO. Individuati quattro studenti

Gettano sassi contro i veicoli di passaggio e, a quanto pare non sanno quello che fanno, non si rendono conto cioè della gravità del gesto. Sono quattro ragazzi fermati ieri sera attorno alle 22 dai Carabinieri di Crema.

Attorno alle 22.00 di ieri appunto giungeva alla Compagnia dei Carabinieri di Crema una richiesta di intervento, da parte di un automobilista che affermava di aver subito un danno al proprio mezzo mentre transitava sotto al ponte della SP 415 (Ponte Adda) in località Spino d’Adda.

Inviato un equipaggio sul posto, i militari hanno sorpreso quattro ragazzi italiani minorenni, ancora studenti, di Spino d’Adda.

I ragazzi all’arrivo della volante dei Carabinieri hanno cercato di nascondersi nelle sterpaglie a lato della strada, ma i militari non si sono fatti sorprendere.

Scoperti, nervosi e sporchi di terra, venivano messi alle strette  dai militari. E hanno confessato di aver lanciato alcuni sassi contro i veicoli che transitavano sulla statale e che tale comportamento lo avevano già adottato anche alcuni giorni prima. I quattro ragazzi venivano accompagnati presso la stazione di Pandino e consegnati ai genitori  – convocati per l’episodio – che si sono dimostrati molto sorpresi e dispiaciuti.

Intanto veniva identificato il conducente del mezzo che aveva segnalato l’evento, un camionista di trasporto latte di Rivolta d’Adda che lamentava di aver sentito il rumore dei sassi sulla cisterna del latte e fermatosi a controllare cosa fosse successi si avvedeva di alcune scalfitture alla botte, notando anche i giovani seminascosti.

Fortunatamente il conducente aveva prontamente arrestato la marcia mantenendo il controllo del mezzo evitando così di sbandare e causare un sinistro stradale.

I ragazzi colpevoli del misfatto saranno deferiti alla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Brescia, accurati, per ora di lancio di cose pericolose. Ma si sta valutando anche l’ipotesi di un’accusa di danneggiamento in concorso.

Gli automobilisti che si sono trovati eventualmente a transitare in quel momento e hanno subito un danni sono invitati a presentarsi presso i carabinieri di Pandino per formalizzare la denuncia di danneggiamento contro i responsabili ed ottenere un risarcimento del danno.

I ragazzi si sono comunque dimostrati sorpresi e (apparentemente) dispiaciuti per quello che era successo di cui probabilmente non avevano ben compreso la gravità.