Cosa mangiare durante l’estate? Ecco alcuni consigli

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Estate è tempo di vacanze, caldo e spiagge: un periodo in cui il nostro corpo e il nostro apparato digerente, a dispetto di quanto ci si può attendere, sono sottoposti a forte stress. Diete dimagranti dell’ultimo minuto, grande caldo e rischio disidratazione, sedentarietà ed eccessi alimentari possono rappresentare una minaccia spesso sottovalutata.
LE BUONE REGOLE
Ecco i consigli degli specialisti gastroenterologi.
• Evitare diete dimagranti drastiche, basta con il mito collettivo della “prova-costume”! L’alimentazione deve essere bilanciata: ogni pasto deve contenere carboidrati, proteine, fibre e vitamine e pochi grassi, soprattutto quelli saturi.
• Aumentare l’assunzione di acqua: costituisce la scelta migliore per placare la sete ed è un elemento chiave per mantenere il corpo in buona salute.
• Consumare pasti leggeri, nutrienti e non grassi; il grasso ha un effetto termico, cioè porta il corpo a produrre calore. È importante tenere presente che si può cucinare e condire cibi gustosi anche con solo uno o due cucchiai di olio di oliva a pasto.
• Estate, tempo di grigliate… ricordiamo però che il consumo elevato di carne rossa, e in particolare di carne rossa processata (come salsicce, salumi, salamelle, ecc.), ha effetti nocivi per la salute del nostro apparato digerente e del nostro fegato.
• Evitare caffeina, bevande gassate o ad alto contenuto di zucchero. Queste bevande, infatti, contengono conservanti, coloranti e zuccheri… e quindi hanno calorie!
• Limitare il consumo di alcolici: anche chi è in buona salute deve consumare al massimo uno o due bicchieri di vino al giorno.
• Aumentare l’assunzione di frutta fresca sotto forma di insalate, frullati e centrifugati freschi, preferibilmente senza zucchero. Anche la frutta secca a guscio è salutare, ma tre noci o quattro mandorle al giorno sono sufficienti.
• Evitare gli alimenti zuccherati, preferire gli zuccheri naturali disponibili da frutta e verdura. Chi ha problemi di sovrappeso o fegato grasso non dovrebbe tuttavia superare i 400 gr di frutta fresca (o 700 gr di anguria) al giorno.
• Evitare l’assunzione di cibi molto salati: l’uso del sale va minimizzato. Parimenti è meglio evitare il consumo di cibi fritti.
• Fare massima attenzione alle norme di igiene nella manipolazione e preparazione dei cibi: in estate aumenta il rischio di infezioni alimentari!
• Fare attività fisica regolare (almeno 3-5 volte alla settimana) di intensità moderata (camminata veloce, bicicletta, nuoto) per almeno 30-60 minuti.
L’ALIMENTAZIONE PER I BAMBINI
Colazione: spesso i ragazzi si svegliano più tardi… I bambini sembrano meno propensi a prendere latte e biscotti, che si possono sostituire con yogurt fresco o frappé. La pigrizia degli adolescenti, invece, magari impedisce loro di consumare questo primo pasto: i pediatri consigliano di non insistere e di passare direttamente al pranzo, in modo che almeno questo sia regolare e completo.
Spuntino: se si è fuori casa, magari su una spiaggia, è consigliabile fornirsi di una bella scorta di frutta, già sbucciata e tenuta al fresco o in alternativa un gelato, possibilmente alla frutta. Questo permetterà ai bambini di bere mangiando e nello stesso tempo non impedirà loro di tornare a bagnarsi in mare.
Pranzo: il piatto unico, rilevano sempre i pediatri, è il principe dell’estate. Il consiglio è di saltare in padella, in un filo di olio extra vergine di oliva, pomodori – che in estate non possono mancare – tocchetti di carne o pesce e verdure e/o ortaggi, a cui aggiungere pasta o cereali a piacere. Il piatto unico ha il vantaggio di essere appetitoso, contiene le calorie e può essere servito anche freddo. Non deve mancare, naturalmente, il giusto consumo di frutta.
Merenda: può riprendere le caratteristiche dello spuntino, arricchendosi di latte fresco e macedonia di frutta. Ciò che conta è variare l’offerta alimentare perché è nella diversità degli alimenti che si trovano tutti i nutrienti utili per una buona salute.
Cena: spesso viene consumata fuori casa, perché la calura del giorno fa apprezzare il bel fresco della sera. Il consiglio è di non eccedere nei prodotti da forno, soprattutto se fritti o ben farciti e nelle bevande zuccherate, che sembra dissetino ma, in realtà, dopo una breve sensazione di piacere legata alla loro freschezza hanno l’effetto opposto di stimolare la sete.
In ogni caso, anche quando si cena piacevolmente al ristorante o in pizzeria, è bene che i bambini rispettino almeno i canoni principali di una alimentazione corretta. 
Le eccezioni sono sempre consentite e ben accette, soprattutto d’estate, ma modificare completamente l’alimentazione dei ragazzi rischia di confonderli e soprattutto rendere difficoltosa la ripresa delle corrette abitudini dopo la pausa estiva.