Le regole d’oro per affrontare al meglio il caldo e l’afa

estate
Nella bella stagione l’afa, il caldo intenso, elevati tassi di umidità, forte irraggiamento solare e assenza di ventilazione possono essere causa di malori e problemi di salute. Per esempio un’esposizione prolungata a temperature elevate può provocare disturbi lievi, come crampi, svenimenti, gonfiori, o di maggiore gravità come lo stress da calore o il colpo di calore.
CATEGORIE DI PERSONE MAGGIORMENTE IN PERICOLO:
Le ondate di calore non colpiscono la popolazione in maniera omogenea. Alcuni sottogruppi, infatti, risultano essere maggiormente esposti per ragioni riconducibili a particolari condizioni personali, sociali e di salute:
• gli anziani sono i soggetti più a rischio di malesseri dovuti alle alte temperature, il loro organismo infatti può essere meno efficiente nel compensare lo stress da caldo e rispondere adeguatamente ai cambiamenti di temperatura;
• i malati cronici e, in particolare, i malati di malattie croniche polmonari e cardiovascolari, diabete, malattie neurologiche come il Parkinson e le demenze;
• le persone non autosufficienti perché dipendono dagli altri per regolare l’ambiente in cui si trovano e per l’assunzione di liquidi;
• chi assume abitualmente farmaci perché il meccanismo di azione di alcuni medicinali può essere potenziato dal caldo o può favorire direttamente disturbi causati dal calore;
• i neonati e i bambini piccoli che, per la ridotta superficie corporea e la mancanza di una completa autosufficienza, possono essere esposti al rischio di un aumento eccessivo della temperatura corporea e a disidratazione, con possibili conseguenze dannose sul sistema cardiocircolatorio, respiratorio e neurologico;
• la persona, anche giovane, che facendo esercizio fisico o svolgendo un lavoro intenso all’aria aperta si disidrata più facilmente degli altri.

 

LE DIECI REGOLE D’ORO
È comunque importante per tutti adottare stili di vita adeguati e sapere come comportarsi nel caso di un colpo di sole o di un collasso da calore. Dunque è opportuno:
1. Ricordarsi di bere.
2. Evitare di uscire e di svolgere attività fisica nelle ore più calde del giorno (dalle 11 alle 17).
3. Aprire le finestre dell’abitazione al mattino e abbassare le tapparelle o socchiudire le imposte.
4. Rinfrescare l’ambiente in cui soggiorni.
5. Ricordarsi di coprirsi quando si passa da un ambiente molto caldo a uno con aria condizionata.
6. Quando si esce, proteggersi con cappellino e occhiali scuri; in auto accendere il climatizzaore, se disponibile, e in ogni caso usare le tendine parasole, specie nelle ore centrali della giornata.
7. Indossare indumenti chiari, non aderenti, di fibre naturali, come ad esempio lino e cotone; evitare le fibre sintetiche che impediscono la traspirazione e possono provocare irritazioni, pruriti e arrossamenti.
8. Bagnarsi subito con acqua fresca in caso di mal di testa provocato da un colpo di sole o di calore per abbassare la temperatura corporea.
9. Consultare il medico se si soffre di pressione alta e non interrompere o sostituire di propria iniziativa la terapia.
10. Non assumere regolarmente integratori salini senza consultare il proprio medico curante.

CIBI E BEVANDE
Bere almeno due litri di acqua al giorno; va bene anche il . Moderare l’assunzione di succhi di frutta e bevande gassate. Evitare bevande fredde e ghiacciate. No birra e alcolici. Sì a pasti leggeri e frequenti; ridurre o evitare fritti, intingoli, insaccati e cibi piccanti. Benissimo frutta e verdura e anche i gelati alla frutta. Limitare l’assunzione di caffè.