Giovani Cremaschi sulla via Lauretana/3 Da Tolentino a Camerino

Il gruppo dei giovani al convento dei frati cappuccini di Camerino
Siamo alla terza tappa, i 25km che ci hanno portato – lunedì – da Tolentino a Camerino.
Il paesaggio è un po’ cambiato e stiamo camminando in cima ai colli, siamo ormai nei luoghi di Francesco. Ed è cambiato anche il clima con cui affrontiamo le camminate: se prima, di fronte ad ogni salita, il pensiero era “No, ormai sono al limite, non ce la faccio”, ora invece è “Gesù, dammi la forza, perché così so che arriverò alla meta”. Stiamo acquisendo consapevolezza che una fatica fisica così grande non potremmo mai affrontarla da soli.
Ormai chi ha lo stesso passo si riconosce e cammina insieme e se uno del gruppetto rimane un po’ indietro lo si aspetta. E, arrivati, qualcuno organizza lo stretching per tutti, ci si buca le vesciche l’un l’altro… Come in una famiglia, proprio l’immagine della Chiesa.
Come è stato detto durante l’omelia di oggi, “che senso ha arrivare primi, se poi non ci sono altri numeri?”: forse la meta è proprio l’altro. E al nostro ritorno speriamo di poter mostrare un volto trasfigurato, magari anche dalla prova, ma che mostri la nostra bellezza, quella vera.
Quest’oggi ci accoglie il convento dei frati Cappuccini di Camerino.