PIANENGO – Arrestato truffatore on line

Nonostante una condanna definitiva per truffa emessa dal Tribunale di Palermo di un anno di reclusione, B.S., 33 enne di Pianengo, celibe, nullafacente, detenuto domiciliare dal mese di settembre del 2017, non aveva smesso di delinquere. Aveva continuato con il suo modus operandi, riuscendo a clonare la carta di credito di un italiano residente a Zevio (Vr), eseguendo diversi acquisti a sua insaputa.

Il malfattore, aveva scaltramente speso pochi euro alla volta proprio per cercare di non attirare l’attenzione della vittima che, tuttavia, s’è comunque accorta di tali ammanchi, denunciandoli presso i carabinieri del posto che hanno svolto opportuni accertamenti presso il gestore della carta di credito, scoprendo che i beni acquistati erano stati inviati a un soggetto residente a Pianengo. I carabinieri della stazione di Crema, che quotidianamente controllavano l’uomo in detenzione domiciliare per aver commesso diverse truffe on line, hanno confermato la sua presenza nell’abitazione e  informato il Magistrato di Sorveglianza di Mantova che ha disposto la revoca del beneficio, disponendone l’arresto. B.S. è ora in carcere a Cremona, da dove non potrà più commettere delitti, in attesa di presenziare al nuovo processo per i fatti di cui sopra.

Sempre più spesso le stazioni carabinieri cremasche ricevono questi tipi di denunce, da parte di persone che utilizzano Internet per acquistare prodotti che apparentemente sembrano dei veri “affari” ma che spesso sono “specchietti per le allodole”. L’invito che viene rivolto è quello di non effettuare acquisti on line su siti non sicuri, soprattutto se il venditore è un privato che risiede fuori provincia, utilizzando sempre sistemi di pagamento protetti per poter essere quantomeno risarciti in caso di truffa.