Diocesi: don Francesco Ruini parroco dell’Unità pastorale Crema Nuova-Mosi-San Carlo

Don Francesco Ruini e, dall'alto in basso, le chiese di Crema Nuova, Santa Maria dei Mosi e San Carlo

Don Francesco Ruini, 55 anni, è il nuovo parroco dell’Unità pastorale di Crema Nuova, Santa Maria dei Mosi e San Carlo: l’annuncio, ai Consigli pastorali riuniti, è stato dato giovedì sera dal vescovo Daniele, che poi oggi ha ufficializzato la nomina.

Già insieme in questi anni con diverse forme di collaborazione, Crema Nuova-Santa Maria dei Mosi-San Carlo – attualmente guidate da don Angelo Frassi e don Maurizio Vailati – s’apprestano dunque a vivere in pienezza il cammino di unità.

Il nuovo parroco è don Francesco Ruini, figura tra le più apprezzate del presbiterio diocesano. Nato a Crema il 7 luglio 1963, don Francesco è stato ordinato sacerdote il 20 giugno 1987. Il primo incarico a Ombriano, dove è stato curato fino al 1994 passando poi, sempre come vicario parrocchiale, a San Bernardino, a Sergnano e a Pianengo. Nel 2010 è arrivata la nomina a parroco di Scannabue, dove don Francesco ha lavorato – lasciando un segno indelebile e un ricordo nel cuore di molti – fino al 2015. In tutti questi anni ha ricoperto altri incarichi diocesani: vice direttore dell’Ufficio per la Pastorale giovanile, assistente della San Vincenzo e del Comitato locale del Centro Sportivo Italiano.
Lasciata Scannabue, ha intrapreso una strada missionaria e, dopo l’adeguata preparazione, nel 2016 è partito come sacerdote fidei donum per la missione in Uruguay, nell’ambito della cooperazione tra la nostra e quella Chiesa diocesane. Per pochi mesi don Francesco s’è inserito nella comunità uruguagia, ma per motivi di salute è stato costretto al rientro. Nell’ultimo periodo è stato presso la parrocchia di Montodine, collaborando con il parroco don Emilio Luppo e con i sacerdoti della zona.

Ora, la nomina a parroco dell’Unità pastorale di Crema Nuova-Santa Maria dei Mosi-San Carlo, dove don Francesco arriva nel pieno della maturità e con tanto ancora da dare, confidando nella collaborazione di tutti. Il suo ingresso è previsto tra settembre e ottobre.

Nelle prossime settimane il vescovo Daniele comunicherà le nuove destinazioni di don Angelo Frassi e di don Maurizio Vailati: quest’ultimo rimane comunque vicario generale.