SCRP – Per il sindaco, “il patrimonio non è da disperdere”

Dal canale facebook in settimana è giunta una riflessione del sindaco Stefania Bonaldi sulla situazione di Scrp, come noto alle prese con la “fuoriuscita” dalla stessa società partecipata di otto Comuni del territorio.
Ai sindaci che hanno espresso intendimento di recesso dalla società medesima, dopo le spiegazioni di Moro, “sicura di interpretare il pensiero di molti altri colleghi” il primo cittadino pone alcune domande. Per la Bonaldi i 30 milioni di capitale, “sono un prezioso patrimonio ricevuto in dote dal passato e consolidato in questi ultimi anni, che non può essere disperso; anche Crema porterebbe a casa milioni, esercitando diritto di recesso, sia chiaro, ma noi crediamo sia moralmente doveroso investire questi denari, insieme, nel territorio, in forma oculata, in condivisione, sotto forma di opere o servizi, possibilmente incrementati da contributi regionali, nazionali, europei per progetti di sviluppo. Cosa che da soli, i singoli sindaci, specie i piccoli Comuni, non possono fare”. Parole chiare, in netto contrasto con quelle dei sindaci dissidenti. Articolo completo e risposta del presidente Scrp Moro al sindaco di Casaletto di Sopra, Luca Cristiani, sul Torrazzo di sabato.