Romanengo – Evade dai domiciliari, marocchino pericoloso torna in carcere

Pattuglia dei Carabinieri di Romanengo

I Carabinieri della stazione di Romanengo hanno arrestato per evasione un pericoloso cittadino marocchino evaso dagli arresti domiciliari. Il 40enne si era concesso una ‘gita’ a Bergamo. Al rientro in stazione ha trovato ad accoglierlo i militari dell’Arma che lo hanno tradotto in carcere a Cremona.

“Nel mese di settembre 2016, M.A. 40 enne marocchino, disoccupato, sposato con 2 figli, censurato, era stato arrestato sempre dai Cc romanenghesi “perché, alterato dai fumi dell’alcool – spiega il maggiore Giancarlo Carraro – aveva ferito gravemente al collo con un coccio di bottiglia un cittadino indiano, reo a suo dire di aver sputato a terra verso di lui. L’episodio era occorso nella piazza principale di Romanengo allorquando il marocchino era uscito con la moglie per fare una passeggiata ma, trovando la panchina occupata da alcuni giovani indiani, in un raptus di follia, aveva preso a pretesto uno sputo a terra di uno di questi per vendicarsi ed assalirlo brutalmente, rompendo a terra la bottiglia di birra e procurandogli delle gravi lesioni”.

Il malcapitato veniva soccorso da carabinieri e 118. Ilo marocchino, rintracciato, veniva invece arrestato e dopo alcuni mesi trascorsi in cella tornava a casa al regime di arresti domiciliari. “L’altro ieri, però – continua Carraro – all’atto del controllo da parte dei carabinieri M.A. non risultava presente in casa e quindi i militari della stazione di Romanengo diramavano le ricerche dell’evaso. Ieri mattina verso le ore 9, grazie alle ricerche mai interrotte, M.A. veniva rintracciato presso la stazione ferroviaria di Crema, allorquando scendeva dal treno proveniente da Bergamo, dichiarandolo in arresto per evasione. Al termine delle formalità di rito lo straniero è stato associato in carcere a Cremona”. Questa mattina la sentenza di condanna a 20 mesi di reclusione, da scontare in carcere.