Diocesi – ISSR: chiuso l’anno accademico con il primo ‘110 e lode con encomio’ della storia

Alessandro Venturin mentre discute la tesi di laurea

Si è concluso oggi l’anno accademico dell’Istituto Superiore di Scienze Religiose (Issr) – diretto da don Pier Luigi Ferrari – con 15 esami di laurea, 6 magistrali e 9 triennali. L’Istituto ha “compiuto” gli 11 anni di vita e in questi giorni i passi compiuti e gli obiettivi aperti sono stati oggetto di un incontro con i cinque vescovi delle diocesi alle quali l’Istituto appartiene: monsignor Gianotti di Crema, monsignor Napolioni di Cremona, monsignor Malvestiti di Lodi, monsignor Sanguineti di Pavia e monsignor Gervasoni di Vigevano. Il bilancio accademico degli anni passati è stato valutato in termini molto positivi, in quanto si è lavorato molto bene per costituire e consolidare la struttura, ma soprattutto si è guardato avanti per incrementare l’attività dell’Istituto mettendo a frutto tutte le sue potenzialità. I vescovi sono pienamente consapevoli che per questo obiettivo è decisiva una piena assunzione di responsabilità da parte delle cinque diocesi afferenti.

I docenti dell’Issr sono complessivamente 39 (31 presbiteri e 8 laici) resi disponibili dalle cinque diocesi (6 di Crema, 14 di Cremona, 14 di Lodi, 7 di Pavia, 2 di Vigevano), ma provenienti anche da Milano e da Tortona. Gli studenti ordinari, senza contare gli uditori iscritti a singoli corsi, sono stati quest’anno 116 frequentanti nelle due sedi di Crema e Pavia. Se si aggiungono gli studenti ordinari fuori corso, in attesa di laurea, il numero complessivo sale a 248. Di questi, circa 50 provengono da atre diocesi confinanti (Milano, Piacenza, Tortona…)”.

Tra le tesi di laurea triennale discusse oggi spicca quella di Alessandro Venturin, di Chieve, protagonista di un momento che rimarrà negli annali: è, infatti, il primo ‘110 con lode ed encomio” nella storia dell’Istituto.

Di seguito, l’elenco delle tesi discusse.

LE 6 LAUREE MAGISTRALI

  • Raffaella Bettoni: Le competenze e la sfida della progettazione. Riferimenti per l’Irc nella scuola dell’infanzia.
  • Domenico Cantoni: Il rito della dedicazione della chiesa. Considerazioni liturgico-teologiche.
  • Valeria Dani: Imparare con le storie. Finalità, metodologie ed esperienze nella narrazione a scuola.
  • Elvira Infante: E vissero tutti felici e contenti. Lettura teologica della fiaba dei fratelli Grimm «Rosaspina».
  • Marisa Manenti: Don Carlo Gnocchi. La pedagogia del dolore innocente, amore e carità per gli ultimi.
  • Marina Marudi: Ironia e Scrittura. Il battesimo della Parola.

LE 9 LAUREE TRIENNALI

  • Maria Antonietta Blotta: La sfida umana nella sofferenza e la perseveranza nell’amore di Dio.
  • Maria Giovanna Cremonesi: Insegnamento di Religione Cattolica e progettualità con i bambini della scuola primaria: didattica, contenuti e riflessioni.
  • Benedetta Fraccia: La rinascita della coscienza polacca tra lavoro e solidarietà. Le testimonianze di Jerzy Popieluszko e Josef Tischner.
  • Marco Pozzali: Speranza e prassi cristiana in don Tonino Bello.
  • Valentina Cattaneo: Prospettive ecclesiologiche dell’opera lucana dal nuovo testamento alla Lumen gentium.
  • Francesca Rebughini: Tracce di cielo sulla terra. Elementi di escatologia nel tempo e nella liturgia.
  • Arianna Rossi: Laudato si’: cambiare l’economia e salvaguardare l’ambiente.
  • Cinzia Savini: “C’erano con lui… alcune donne” (Lc 8,1). Il mondo femminile nell’opera di Luca.
  • Alessandro Venturin: Generati nella gratuità. Esperienza della parola e coscienza etica nella riflessione di don Luisito Bianchi. 110 e lode con encomio (primo nella storia dell’Issr).