CREMA – Festival “Inchiostro”, bilancio più che positivo, si pensa alla prossima edizione!

Tenuto a battesimo dall’Assessore alla Cultura Emanuela Nichetti e dalla sindaca Stefania Bonaldi, il Festival di lettori, autori, ed editori Inchiostro si è chiuso domenica scorsa (era iniziato venerdì 22 giugno) con l’invito della sindaca agli organizzatori e all’Assessore a lavorare sin da subito alla prossima edizione. Quando la cultura diventa reale occasione inclusiva non si può che andare avanti. Si è trattato di una sfida per gli organizzatori che hanno ottenuto una risposta entusiastica da parte del pubblico (si sono registrate quasi  2.000 presenze). Trenta editori indipendenti hanno abitato con migliaia di libri i Chiostri del Sant’Agostino: poesia, narrativa, saggistica, libri per bambini e ragazzi, meravigliosi pezzi unici prodotti a mano, illustrazioni realizzate davanti agli occhi del pubblico, editori dalla fama consolidata e giovani realtà cariche di entusiasmo hanno trascorso tre giorni a confronto, cercando di disseminare la passione per i libri e la lettura. Oltre quaranta le voci di scrittori e poeti che nei suggestivi spazi dei chiostri, sotto i portici e nei cortili, si sono susseguite con perfetto rispetto delle tempistiche, in una maratona scandita dal respiro di generi letterari differenti, ciascuno con i propri fan e con incuriositi neofiti in attento ascolto.

Le tavole rotonde in particolare hanno visto la presenza di un coeso drappello di docenti provenienti da Crema, Cremona, Lodi, Offanengo e Brescia, che hanno potuto godere del festival come occasione di formazione. Qualcuno ha apprezzato come la scuola e l’educazione alla lettura fossero un filo rosso ricorrente nei vari interventi, qualcuno ascoltando uno scrittore, ha poi deciso di invitarlo in classe il prossimo anno per parlare ai propri alunni, sul modello di Romanzi in Città raccontato dalla Prof. Barbara Pagliari.

Grande accoglienza per Raul Montanari che ha riempito i chiostri durante la serata inaugurale del festival parlando di bullismo e di generazioni a confronto, tutto esaurito anche per i giallisti milanesi Biondillo, Villani e Roversi, accolti da un pubblico di appassionati che non si sono persi neppure l’incontro con Rosa Teruzzi e Alice Basso, accolte con partecipazione e richiestissime da alcuni spettatori che hanno continuato a conversare con loro anche quando sono scese dal palco. Molti cremaschi si sono preoccupati della possibile invasione extraterrestre e hanno seguito con interesse la presentazione del nuovo romanzo di Lorenzo Sartori “Alieni a Crema”, la prima opera di fantascienza ambientata in città. Attenzione altissima tra gli spettatori dell’incontro con Pietro Caliceti per una full immersion fra banche, crisi economica, thriller e bitcoin.

Numerosi i bambini accompagnati dai genitori che hanno partecipato ai laboratori creativi di Inchiostro Kids che ha occupato il bellissimo giardino accanto alla Sala Pietro Da Cemmo i cui affreschi non hanno mancato di stupire moltissimi editori e visitatori arrivati da varie città del nord Italia e felici che Inchiostro fosse organizzato in uno dei luoghi più belli del patrimonio artistico della città di Crema, tanto che la manifestazione ha ottenuto il riconoscimento di evento annoverato tra quelli del 2018 Anno Europeo del Patrimonio Culturale. Tanti anche gli adolescenti e i giovani protagonisti ad Inchiostro, dai ragazzi dello staff, coinvolti nel progetto di Alternanza Scuola-Lavoro, agli alunni del Liceo Racchetti – Da Vinci protagonisti di un felice esperimento editoriale realizzato da Linee Infinite edizioni, presente con uno stand ad alto tasso di entusiasmo!