VAIANO CR. – I Verdi inviperiti per i volantini anonimi

“Non ci può essere democrazia se vengono calpestate le regole democratiche. A Vaiano Cremasco in occasione del rinnovo del Consiglio comunale vi è stata una grave violazione della legge che impone per la giornata di sabato e di domenica il rigoroso silenzio elettorale. Nella notte tra sabato e la domenica in cui si votata, il 10 giugno scorso, sono stati distribuiti in varie parti del paese dei volantini anonimi contro i Verdi e il loro candidato sindaco”.

È l’incipit del comunicato che arriva da Cremona, a firma Gianemilio Ardigò, Andrea Ladina e Anna Manfredi della Federazione provinciale dei Verdi. “Il fatto di essere anonimi, di contenere accuse infondate e calunniose e di essere distribuiti nottetempo in periodo di silenzio elettorale ha impedito ai Verdi di poter replicare provocando un danno di immagine al Sole che ride incalcolabile dal momento che per pochi voti non siamo entrati in Consiglio comunale. Che ci siano in azione persone o forze politiche che si abbassano in questo modo calpestando le regole democratiche è una ferita per Vaiano”, scrivono i tre ambientalisti.

Si tratterebbe di volantini diffamatori contro il lavoro fatto dai Verdi dal momento che venivano additati come soggetti che non si erano opposti al taglio dei tigli di viale Liberazione. “Tutto il contrario di quanto era invece avvenuto dal momento che come Verdi avevamo presentato una mozione in Consiglio comunale contro il taglio indiscriminato dei tigli e una azione di protesta anche dopo lo scempio”.

La Federazione dei Verdi ritiene quanto accaduto “un fatto gravissimo che getta un’ ombra sulle elezioni comunali del 10 giugno a Vaiano e che non può passare sotto silenzio. Per questo abbiamo presentato una denuncia contro ignoti all’autorità giudiziaria confidando che riesca a individuare che ha messo in atto un’azione tanto vigliacca e antidemocratica”.