LA FESTA DEI POPOLI A CASTELNUOVO

Il momento di un ballo sudamericano

Celebrata ieri presso l’oratorio di Castelnuovo la decima edizione della Festa dei Popoli, “occasione preziosa – spiega l’Ufficio Migrantes della nostra diocesi, che ha promosso l’evento insieme al Centro Missionario, alla Caritas e alla Cooperativa Koala – per consocere e condividere espressioni culturali e linguistiche diverse dalla nostra, vivendo l’incontro gioioso di tante famiglie sia italiane sia straniere”.

Alle ore 15 il saluto di benvenuto ai partecipanti da parte del responsabile della Commissione per i Migranti della diocesi, Enrico Fantoni, quindi alle 15.30 il momento di preghiera/riflessione da parte di un rappresentante di ogni Comunità in interventi in diverse lingue: brasiliana, francese, hindi, inglese, italiana, lingala, rumena, spagnola, ucraina, wolof.

Dalle ore 16 alle 17.30 attività ricreative: laboratori di percussioni (ritmi africani) per bambini dai 6 ai 14 anni; tattuaggi con l’henné secondo la tradizione indiana; lettura di fiabe dal mondo; acconciature etniche (le treccine africane). Dalle 17.30 alle 18.30 l’esibizione di gruppi musicali provenienti in particolare dalla Romania e dalla Bolivia, poi a seguire la cena multietnica con condivisione di piatti tipici preparati dalle varie Comunità. Dalle ore 20 il ballo e l’esibizione di un gruppo di percussionisti africani.

Durante la festa il vescovo Daniele è venuto a porgere il saluto a tutti i partecipanti che sono stati numerosi.

Questo slideshow richiede JavaScript.