FNSI-USPI: nuovo contratto per la stampa periodica e le testate on line

Data storica quella di mercoledì scorso 13 giugno. La Federazione Nazionale Stampa Italiana (FNSI), il sindacato dei giornalisti italiani, ha firmato un nuovo contratto con l’Unione Stampa Periodica Italiana (USPI), l’associazione degli editori della stampa periodica, una firma attesa da molti anni. La cerimonia ufficiale presso la sede del sindacato in via Vittorio Emanuele a Roma, nel pomeriggio alle ore 15.30.

Presenti, per la FNSI il Presidente Giuseppe Giulietti, il segretario generale Raffaele Lorusso e il segretario generale aggiunto Carlo Parisi; per  l’USPI il segretario generale Francesco Vetere, la vice segretario Sara Cipriani e il presidente Giorgio Zucchelli.

Fino a martedì non esisteva un contratto riconosciuto dalla FNSI per la stampa periodica. Il contratto dei giornalisti era uno solo, quello firmato con la FIEG (Federazione Italiana Editori Giornali) e riguardava tutte le tipologie di giornali indistintamente. Un contratto oneroso non sostenibile dalla gran parte della stampa periodica, spesso di piccole dimensioni, come tutti i giornali della Federazione Italiana Settimanali Cattolici (Fisc) le testate delle diocesi italiane, tutte iscritte all’USPI. Il 68% della stampa periodica e on line non raggiunge i 100.000 euro di fatturato annuo!

Il segretario dell’USPI Vetere ha lavorato intensamente negli ultimi anni per arrivare, prima ad un accordo ed ora, finalmente, ad un contratto adeguato per le testate periodiche. A lui il presidente Zucchelli ha rivolto sentiti ringraziamenti a nome di tutti i periodici italiani.

Il nuovo contratto riguarda anche i giornali esclusivamente on line e questa è certamente una grande novità.

Ora si tratta di far conoscere il nuovo contratto perché venga applicato da tutte le testate interessate. Tutti le altri tipi di contratto applicati negli ultimi decenni – è stato ripetuto chiaramente – non saranno più tollerati. Ora è possibile finalmente mettere ordine nel settore: tutte le aziende editoriali hanno da oggi uno strumento per dare dignità ai lavoratori con un’adeguata retribuzione, garantendo anche tutte le sicurezze sociali. Ovviamente il nuovo contratto potrà essere applicato ai nuovi assunti, senza toccare quelli già in essere.

Tutti i rappresentanti FNSI delle diverse regioni hanno espresso soddisfazione, per questo contratto dei piccoli editori e del settore on line. Un contratto – come s’è detto – molto atteso. Soddisfazione anche da parte di Chiara Genisio, rappresentante della FISC.

Al termine dell’incontro è stata espressa qualche preoccupazione per alcune dichiarazione di esponenti del governo in merito alle contribuzioni a favore della stampa italiana.