CREMA – Macchiavelli e Varesi chiudono “I Manifesti” di giugno

I Manifesti di giugno si sono conclusi ieri, giovedì 14 quando sono intervenuti due noti giallisti di successo del panorama letterario italiano: Loriano Macchiavelli ‘papà’ di Antonio Sarti e Valerio Varesi dalla cui penna è nata la figura del commissario Soneri.
Nei chiostri del Museo si è svolta una bella serata seguita con attenzione e momenti di divertimento, dal un pubblico; circa 150 i presenti. Incalzati dalle puntuali domande di Giovanni Bassi, i due scrittori hanno rievocati gli esordi e le prime pubblicazioni con case editrici nazionali: Garzanti per Macchiavelli, che si era visto respinto il suo porimo romanzo da una lettera piuttosto svilente “che ho ancora incorniciata in casa”, per poi vincere un concorso letterario il cui premio era proprio la pubblicazione presso Garzanti! Frassinelli (Gruppo Mondadori) per Varesi, giornalista scrittore che inevitabilmente tanto attinge per i suoi gialli dalla cronaca: dall’inchiesta sulla famiglia Carretta (molti si ricordano il caso), lo spunto per il suo primo romanzo… E poi pubblicazioni presso case editrici minori per poi approdare all’editoria nazionale. Entrambi gli scrittori hanno firmato anche alcune fiction per la Rai: Macchiavelli ha ceduto il ‘suo’ investigatore allo sceneggiato Sarti Antonio Brigadiere mentre Soneri è il protagonista di Nebbie e delitti con Luca Barbareschi. Un exursus nella storia del giallo e tanti simpatici aneddoti hanno ‘condito’ la bella serata che ha chiuso I Manifesti di giugno: prossimo appuntamento mercoledì 18 luglio con l’enogastronomo Leonardo Romanelli.