Cremasco – Intento suicida, 16enne salvato dai Carabinieri

Il coltello con il quale il 16enne aveva deciso di farla finita

Sono stati bravi e determinati i Carabinieri di Vailate e i colleghi del Nucleo Radiomobile della Compagnia di Crema, capaci di salvare la vita di un giovane che aveva deciso di farla finita. Affetto da gravi patologie il ragazzo aveva manifestato l’intenzione di volersi tagliare la gola, ma i militari dell’Arma sono riusciti a bloccarlo.

L’episodio ha inizio nella notte tra venerdì e sabato. In pattuglia, nell’ambito dei servizi tesi a prevenire e reprimere i reati contro il patrimonio, transitando nel centro di un paese cremasco, i Carabinieri hanno visto un uomo aggirarsi per il borgo impugnando un bastone. Fermato, il 50enne chiariva d’essere “alla ricerca del figlio, sedicenne affetto da gravi patologie psichiatriche – spiega il maggiore Giancarlo Carraro – che si era allontanato da casa minacciando di togliersi la vita”.

I Carabinieri si mettevano immediatamente alla ricerca del ragazzo trovandolo poco dopo nascosto, anche grazie al buio della notte. Il ragazzino impugnava un grosso coltello da cucina e alla vista dei militari minacciava di usarlo su se stesso. Chiesto l’ausilio del comandante di stazione e dei colleghi del Radiomobile, i Cc cercavano di far desistere il 16enne, senza però riuscirvi. “Il ragazzo non dava segni di ravvedimento – continua Carraro – e quindi, notando che in più circostanze portava la lama del coltello al collo, i Carabinieri decidevano di intervenire bloccandolo a terra con difficoltà poiché lo stesso opponeva una strenua resistenza cercando di liberarsi dalla presa, riuscendo così a disarmarlo. Sul posto, nel frattempo, era stata richiesto l’intervento di un’autolettiga i cui sanitari procedevano a sedare il giovane e a portarlo presso l’Ospedale di Crema, per le cure del caso, venendo ricoverato”.

Nessuno fortunatamente ha riportato lesioni. I militari sono stati ringraziati dai genitori per l’esito positivo della vicenda.