Crema – Ospedale: settimana contro l’Asma e la Bpco, un vero successo

Il dottor Scartabellati con parte della sua équipe

Nella settimana dal 21 al 25 maggio, l’Unità operativa di Broncopneumologia e U.T.I.R. diretta dal dottor Alessandro Scartabellati, ha aderito all’iniziativa Contro L’ASMA & BPCO week per sensibilizzare i cittadini e l’opinione pubblica su questo tema e offrire ai pazienti, con diagnosi di Asma e di Broncopneumopatia cronica ostruttiva (BPCO), la possibilità di effettuare una visita di controllo gratuita e ricevere informazioni utili per poter gestire al meglio la propria malattia. L’evento, alla sua seconda edizione, era promosso da FederASMA e ALLERGIE Onlus, con il patrocinio della Società Italiana di Allergologia, Asma e Immunologia Clinica (SIAAIC) e della Società Italiana di Pneumologia (SIP/IRS).

Come ci dice il dottor Alessandro Scartabellati, “l’iniziativa svolta a Crema si è dimostrata un’occasione certamente positiva. Infatti, dagli specialisti della nostra Unità operativa presso l’UOMAR – ovvero la nostra struttura ambulatoriale – sono stati visitati e valutati, su appuntamento, ben 28 pazienti. Alcuni di loro ci sono stati inviati dal proprio medico di Medicina generale, mentre altri hanno appreso questa possibilità di visita gratuita dalla stampa e dai social. Per tutti i pazienti abbiamo provveduto a raccogliere dati inerenti il loro stato di salute (anamnesi), è stata effettuata una visita, una spirometria e la misurazione dell’ossido nitrico (FENO) in quanto rappresenta un esame utile a dare informazioni circa la presenza di una infiammazione eosinofilica, spesso presente nei soggetti con un’asma che non sia sotto controllo”.

Dei pazienti visitati l’80% era affetto da asma, mentre il 20% da Broncopneumopatia cronica ostruttiva (BPCO). “Proprio fra i pazienti asmatici – rileva il dottor Scartabellati – abbiamo verificato che molti avevano diagnosi pregresse, ma non avevano effettuato ulteriori controlli quindi, in alcuni casi, le terapie non risultavano più adeguate. La visita quindi ha permesso di ricalibrare e aggiornare qualche terapia in corso. Alla fine ogni paziente ha compilato un questionario di gradimento e i dati raccolti dimostrano senza dubbio un alto gradimento dell’iniziativa, sia rispetto alla sua utilità sia alla proposta di ripetizione di iniziative di questo tipo, perché tutti i pazienti hanno espresso la sua massima validità, con una costante valutazione pari a 10 (su una scala da 1 a 10)”.

Alcune considerazioni

Asma e Broncopneumopatia cronica ostruttiva (BPCO) sono due malattie respiratorie che, se trascurate, possono avere conseguenze anche gravi. Entrambe le patologie però non sempre sono tempestivamente diagnosticate e, per esempio, solo 1 caso su 3-4 pazienti riceve una diagnosi di BPCO, che non può prescindere dalla esecuzione di una spirometria.

Inoltre, anche la terapia dei pazienti con corretta diagnosi spesso è insufficiente o non più adatta. Per esempio molti pazienti si curano solo ‘al bisogno’. Per questo è importante che chi ne soffre si sottoponga con regolarità a controlli specialistici periodici per valutare lo stato di malattia e l’adeguatezza del trattamento.

L’unità operativa di Pneumologia dell’Asst Ospedale Maggiore di Crema offre queste possibilità presso la sua struttura ambulatoriale (UOMAR) e in particolare offre un ambulatorio specifico per l’asma e un ambulatorio di secondo livello per asma grave.

Recente è la collaborazione con i colleghi allergologi per un ambulatorio integrato asma-allergologia.