CREMA – I sindaci all’assessore Terzi: incontriamoci in settembre con Rfi e Trenord

Palazzo Lombardia e, nel riquadro, l'assessore regionale ai Trasporti, Claudia Maria terzi

I sindaci della linea ferroviaria Cremona-Treviglio hanno inviato una nuova lettera al neo assessore regionale ai Trasporti, Claudia Maria Terzi, chiedendo un tavolo con Trenord e Rfi. Obiettivo: vedere i piani di manutenzione dettagliati.
A firmare la missiva il sindaco di Crema, Stefania Bonaldi, a nome dei colleghi di Cremona, Caravaggio, Soresina, Castelleone, Olmeneta, Casaletto Vaprio, Capralba, Madignano, Casalbuttano ed Uniti. Il testo conferma il dato positivo d’aver potuto finalmente incontrare nelle ultime settimane i vertici di Trenord e Rfi.
Dando però seguito al confronto del 22 maggio a Palazzo Lombardia, viene inoltrata tutta la corrispondenza tra i Comuni e le due società, a seguito dell’azione intrapresa dai sindaci dopo l’incidente di Pioltello. I sindaci evidenziano che ancora oggi non tutte le istanze sollevate sono state accolte.
“Vogliamo maggiori garanzie sulla esistenza e sulla applicazione concreta dei piani di manutenzione e di sicurezza”, spiegano all’assessore. Troppo gravi i fatti avvenuti e troppo generiche le rassicurazioni avute.
La richiesta all’assessore è per un nuovo incontro in settembre, nel quale i due enti “siano chiamati a produrre, o quanto meno a esibire e documentare, innanzi a Lei e a noi, esistenza, funzionamento, adeguatezza, concreta e quotidiana messa in atto, di questi piani di manutenzione”, precisa il sindaco Bonaldi nella lettera.
Dell’adeguatezza e trasparenza dei piani di manutenzione dei binari e dei convogli parlerà stasera la nota trasmissione di Rai3, “Report”, che manderà in onda una inchiesta sull’incidente di Pioltello e la situazione dei treni lungo lo snodo di Treviglio. Per questa inchiesta sono stati intervistati anche i sindaci, che hanno raccontato il loro impegno per trovare soluzioni ai disservizi sofferti dai pendolari da molto tempo, nel contesto della sicurezza ferroviaria sollevato drammaticamente con l’incidente del 25 gennaio, data prima della quale le numerose lettere spedite dalle amministrazioni locali alle due società sono rimaste purtroppo inascoltate.