CREMA – Simonelli ai “Manifesti”, la TV che cambia da Manzi alla De Filippi…

Venerdì 8 giugno Giorgio Simonelli, volto noto (TV Talk, Rai 3, sabato pomeriggio) è intervenuto alla rassegna “I Manifesti di Crema” sul tema La TV che vorrei. Apprezzato l’attacco con espliciti complimenti sulla nostra bella città, quindi, intervistato da Giovanni Bassi, Simonelli si è soffermato, con competenza e brillante capacità comunicativa, sullo ‘stato’ della tv italiana. Qualche ricordo – l’amicizia con Benigni, l’omonimia con un regista ormai… defunto – quindi la riflessione su quanto la televisione italiana sia cambiata dal Maestro Manzi a… Maria De Filippi: “LA TV fa parte della nostra vita e della storia del nostro Paese. Nel corso degli anni Settanta e Ottanta si è aperto il mercato e da una televisione  pubblica di servizio si è passati, in un crescendo, a una televisione commerciale alla quale, volente o nolente, anche la TV pubblica si è, in parte adeguata, alla ricerca di un pubblico e di un audience imprescindibili. E se in Europa la TV di servizio regge, in Italia scricchiola con una diffusione di format più o meno apprezzabili, ma comunque innovativi”.